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Continua a salire il tragico bilancio dell'eruzione del Volcán de Fuego in Guatemala. L'ultimo bollettino dell'organismo governativo di protezione civile Conred fornisce i seguenti dati: 78 vittime, 12.089 persone evacuate, 3.319 persone ospitate in alberghi e centri d'accoglienza. I dispersi sarebbero al momento circa 200, ma altre fonti parlano di 1.000 persone.

(Bruxelles) Salta la proposta della presidenza bulgara per la riforma dell'accordo di Dublino sul sistema d'asilo. E, paradossalmente, una riforma che tutti i Paesi Ue sembravano invocare trova contrari una dozzina di governi. Così che, per ragioni diverse, la riforma non si fa, almeno per ora. Tutti vincenti, quindi, tutti perdenti.

Cambio di governo in Spagna: in Parlamento la mozione di sfiducia contro il premier Mariano Rajoy ha raccolto 180 consensi. I voti contrari sono stati 169, una l'astensione. La guida dell'esecutivo passa automaticamente a Pedro Sanchez, segretario generale del Psoe, il partito che ha presentato la mozione in Parlamento.

Si accende il confronto sul budget per il periodo 2021-2027. Ci sono in gioco crescita economica, lavoro, sicurezza, ma anche istruzione, ricerca, salute e ambiente. L'Assemblea di Strasburgo prende posizione sul Quadro finanziario pluriennale, contestando eventuali ridimensionamenti per politica agricola e fondi di coesione. Duro intervento del presidente Tajani: «serve un bilancio politico» con «risorse adeguate».

(dall'inviato a Strasburgo) L'Italia, con le sue difficoltà politiche, è al centro dell'attenzione europea. Fra Strasburgo (dove è in corso la sessione plenaria dell'Europarlamento) e Bruxelles (sede della Commissione) rimbalzano dichiarazioni, smentite, persino minacce più o meno velate… Il tutto - è l'impressione generale - rinfocolando le posizioni oltranziste e dando ulteriore fiato ai nazionalisti e agli euroscettici.