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Cristiani in fuga dal Califfato

Nel racconto di una giovane madre, la fuga da un villaggio vicino a Mosul e poi ancora dalla Piana di Ninive: «Abbiamo perso tutto: il lavoro, gli affetti, la casa. Oggi la mia casa è diventata un centro per le famiglie dei miliziani dell'Is, una specie di piccola moschea». Padre Raymond Moussalli, vicario del vescovado caldeo di Giordania, ringrazia per il milione di euro stanziato dalla Cei.

Parole chiave: Isis (46), Califfato (4)
cristiani in fuga dall'Iraq (Foto Sir)

«Tutto in una notte. Tutto è finito in una notte»: lo ripete in continuazione M., singhiozzando dall'altro capo del telefono. Non vuole essere menzionata, perché dice, «ho paura che qualcuno possa fare del male a me e alla mia famiglia. Non posso fidarmi più di nessuno». Il suo racconto è quello di decine di migliaia di rifugiati iracheni, cristiani, yazidi, ma anche musulmani, in fuga dalla brutale violenza delle milizie dello Stato islamico (Is). Oggi M. si trova ad Amman, in Giordania, con i suoi tre figli, accolta dalla rete di accoglienza messa su da anni, ormai, dalla Chiesa caldea e dalle altre chiese cristiane. Il marito, invece, militare dell'esercito iracheno, ha trovato rifugio in Turchia, «per evitare che i ribelli lo uccidessero».

I ricordi la riportano ai primi di giugno quando, racconta, «siamo fuggiti dal nostro villaggio vicino Mosul in piena notte, con quel poco che siamo riusciti a portare con noi. Abbiamo trovato rifugio nei villaggi cristiani della Piana di Ninive, come Qaraqosh. Sulla strada abbiamo visto i cadaveri di un diacono, colpito nella fuga da un colpo di fucile e di un giovane cristiano in procinto di sposarsi». «Nella fuga abbiamo perso tutto: il lavoro, gli affetti, la casa. Oggi - dice con voce rotta dal pianto - la mia casa è diventata un centro per le famiglie dei miliziani dell'Is, una specie di piccola moschea». L'avanzata dell'Is non si è fermata a Mosul, ma è dilagata anche nella Piana di Ninive costringendo oltre centomila persone, tra cui M., a fuggire di nuovo, questa volta in Giordania, ad Amman. «Qui abbiamo un tetto sotto il quale dormire, abbiamo di che mangiare, ma non abbiamo soldi, lavoro per mantenerci. Come andare avanti così? Quale futuro ci aspetta?».

Non pensate di ritornare un giorno al vostro villaggio? «Tornare? E per andare dove? - risponde senza usare mezzi termini - Se decidessi di tornare potrò fidarmi ancora del mio vicino di casa musulmano? Io amo la mia terra, la mia casa, ma non c'è sicurezza e stabilità». Le notizie che giungono da Mosul non sono rassicuranti. Testimonianze dalla città parlano di donne velate, di uomini lapidati, di leggi imposte con la forza. «La comunità internazionale - denuncia M. - non ha fatto nulla per noi, il Governo centrale sta ancora organizzandosi, i curdi perseguono i loro interessi. Noi invece non abbiamo più nulla. Abbiamo perso tutto».

I bombardamenti americani? «Non so se porteranno a qualche risultato. Ciò che vedo è che la situazione peggiora di giorno in giorno. Le malattie si diffondono sempre di più a causa delle precarie condizioni igieniche e colpiscono soprattutto i bambini che già soffrono la mancanza della scuola e subiscono forti stress emotivi». «La nostra unica salvezza si chiama emigrazione. Solo all'estero potremo vivere al sicuro e tentare di ricostruirci una vita. Qui abbiamo perso tutto» dice. Ora la preoccupazione per M. è quella di ricongiungersi al marito per emigrare «ma non sarà facile» riconosce, «la situazione è catastrofica, ben peggiore di quella che descrivono i giornali».

Il racconto di M. trova ulteriore conferma nelle parole di padre Raymond Moussalli, vicario del vescovado caldeo di Giordania che da tempo si occupa delle migliaia di rifugiati cristiani nel regno hashemita, la maggior parte dei quali giunti durante le guerre settarie tra sciiti e sunniti iracheni avvenute negli ultimi anni. Il vicario spiega che dopo la proclamazione del Califfato e la presa di Mosul, «ad Amman sono arrivate oltre 1000 famiglie cristiane. Molte sono state accolte nelle chiese, qualcuna, invece, ha trovato rifugio presso dei familiari. Abbiamo anche qualche centinaio di yazidi». Il Governo hascemita ha dato loro il permesso per entrare in Giordania, ma questa, avverte padre Moussalli, «non è la loro destinazione finale». «Tutti - dice - hanno il forte desiderio di emigrare e rifarsi una vita altrove».

Nell'attesa di partire queste famiglie vengono assistite in tutto. «Riusciamo a sostenere il peso dell'assistenza grazie all'aiuto di benefattori, cristiani e non, e soprattutto di enti come la Caritas e la Pontifical Mission. La situazione al momento è difficile perché aumentano gli ingressi e abbiamo sistemato due o tre famiglie per ogni casa disponibile. La Chiesa locale le aiuta per pagare l'affitto, il cibo, i vestiti e qualunque altra cosa necessaria a vivere con dignità. Ci sono anche tanti bambini che purtroppo non possono essere inseriti a scuola, che qui in Giordania è già cominciata. Per loro abbiamo creato una sorta di ‘doposcuola' in modo che possano recuperare nelle materie principali e magari essere inseriti gradualmente nelle classi con gli altri bambini. Sono arrivati qui che non avevano nulla se non gli abiti che portavano addosso. L'unico pensiero era e resta quello di salvare la propria vita».

Padre Moussalli accoglie con soddisfazione la notizia che la Conferenza episcopale italiana ha stanziato il 24 settembre un milione di euro dai fondi dell'8x1000 a sostegno delle comunità cristiane in Iraq, provate dalla violenza persecutoria scatenata dagli estremisti. «Siamo felici per questo dono. Ma oltre ai soldi serve aiuto per emigrare e costruirsi un futuro migliore per i loro figli. Sarebbe bello che qualche vescovo italiano potesse venire qui, in Giordania, in Libano e in Turchia, Paesi che accolgono milioni di rifugiati per vedere di persona la sofferenza di questa gente. Fino a quando dovranno versare lacrime?».

Cristiani in fuga dal Califfato
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giorgio morsin 12/10/2014 16:56
PIAZZA PULITA HA DIFESO OGNI DEPRAVAZIONE DELL'ISALM LA CHIESA?
Con questo ariticolo vorrei rispondere al sacerdote che ha risposto alle osservazioni dei lettori che mettevano in chiaro secondo il corano delle atrocita' nel mondo messe in atto da sempre dai soli credenti musulmani e non da chi non professa tale religione e si ritiene laico che qui riporto...e dove poi rispondo con le parole di magdi allan cristiano condannato a morte da tutti gli islamici ianche da quelli definiti dai cristini come moderati ( ossia che fanno finta di dialogare ben sapendo cosa stanno facendo e dove volgiono arrivare)i moderatiper il solo fatto che ha osato convertirsi alla fede cristiana:".:È veramente pericoloso affrontare temi così delicati sulla base di dozzinali raccolte di errori che purtroppo girano anche tra i credenti. E mi creda, sarebbe facile estrapolare qua e là qualche frase dalla Bibbia o citare qualche episodio non luminoso della nostra storia per sostenere cose simili del cristianesimo. Che il dialogo con l'Islam sia difficile è sotto gli occhi di tutti; che sul piano dei diritti umani dobbiamo essere molto esigenti nei loro confronti lo trovo giusto, ma con argomenti come questi non facciamo altro che aumentare l'incomprensione e l'odio reciproco. Come si fa ad affermare, ad esempio, che i musulmani venerano un Dio che non esiste! Ma Dio è uno solo, che lo si chiami così o Allah o Jahvé... Il Concilio (che purtroppo i cristiani non conoscono) ci dice a proposito che «La Chiesa guarda... con stima i musulmani che adorano l'unico Dio, vivente e sussistente, misericordioso e onnipotente, creatore del cielo e della terra, che ha parlato agli uomini. Essi cercano di sottomettersi con tutto il cuore ai decreti di Dio anche nascosti, come vi si è sottomesso anche Abramo, a cui la fede islamica volentieri si riferisce. Benché essi non riconoscano Gesù come Dio, lo venerano tuttavia come profeta; onorano la sua madre vergine, Maria, e talvolta pure la invocano con devozione. Inoltre attendono il giorno del giudizio, quando Dio retribuirà tutti gli uomini risuscitati. Così pure hanno in stima la vita morale e rendono culto a Dio, soprattutto con la preghiera, le elemosine e il digiuno». «Se, nel corso dei secoli, – prosegue la Nostra Aetate – non pochi dissensi e inimicizie sono sorte tra cristiani e musulmani, il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione, nonché a difendere e promuovere insieme per tutti gli uomini la giustizia sociale, i valori morali, la pace"
RISPOSTA DI MAGDI ALLAN CRISTIANO E POI ANCHE LA MIA :
Magdi Cristiano Allam : con l'islam non si puo' dialogare perche' allah stesso ci considera infedeli perche' non islamici...con i musulmani laici si potrebbe parlare e confrontarsi solo che vengono picchiati in diretta tv (PIAZZA PULITA)come visto sulla sette e segregati con il rischio di essere anche loro uccisi.....chiunque osi discutere la legge del forse dio allah..viene ucciso....ma se questo non fosse dio ma qualchecosa d'altro.....non vi fa' un po' di paura....un dio che permette ogni sorta di oltraggio alla dignita' umana ?

- Non dobbiamo mai permettere ai ‪#‎musulmani‬ di costituire una loro roccaforte islamica all’interno dell’‪#‎Italia‬. Vanno respinte tutte le loro pretese nel nome dell’ottemperanza ai precetti dell'‪#‎islam‬. Devono rispettare tutte le nostre leggi. Senza alcuna eccezione.
Leggete e commentate l’analisi del Polemista Polemologo pubblicata in esclusiva dal nostro sito.


Gli islamici veri che hanno la pretesa di vivere da noi, continuando però a osservare le loro “leggi”, possono diventare (Gran Bretagna e Francia lo dimostrano: PEGGIO PER LORO) una vera e propria piaga sociale. Piaga che tende ad aggravarsi.
E ciò non è “complottismo”: è la realtà della cronaca.
Gli islamici veri accampano assertive pretese che rappresentano una sfida alle basi stesse della nostra vita sociale pubblica, siccome incompatibili col nostro sistema. Come reagire a tanto? Ecco una regola generale: concedere i diritti dei quali godono tutti i cittadini, ma respingere severamente, categoricamente le richieste di speciali privilegi.
Per ogni richiesta la linea di demarcazione invalicabile sta nel principio fondamentale e indiscutibile che tutte le religioni stanno sempre al di sotto della Legge, che vale per tutti, religiosi e non.
Gli islamici devono accettare di adattarsi all'ordine esistente. Operare nel rispetto del “sistema” potrà andare bene, avere la supremazia, no.
Ecco, pertanto, alcuni inaccettabili privilegi pubblici speciali reclamati in Occidente dagli islamici (non di rado ottenuti in alcuni Stati), che mai dovranno essere loro consentiti da noi:

• Costituire un “comitato consultivo” -o simili- di Governo dedicato e riservato ai musulmani.
• Permettere le "regole Rushdie" ai musulmani: cioè fare tacere coloro che criticano l'islam e i musulmani col pretesto di ostacolare la “blasfemia” o la “islamofobia”.
• Consentire l’esercizio di “arbitrati” basati su regole islamiche (illegittime), ancorché accettati dalle parti in causa.
• Autorizzare in siti pubblici zone ed eventi riservati ai soli musulmani.
• Riservare alle donne periodico uso di piscine o palestre pubbliche.
• Consentire discriminazioni in base al genere sui luoghi di lavoro.
• Riservare ai musulmani aree speciali nei cimiteri pubblici, addirittura consentendo regole diverse di sepoltura.
• Consentire violazione delle norme in tema di inquinamento acustico ambientale per diffondere attraverso altoparlanti le chiamate alla “preghiera”.
• Consentire nelle scuole pubbliche utilizzazione di aule per la “meditazione” o la “preghiera”, addirittura con zone separate per i due sessi.
• Giudicare illegali e perciò reprimere la “critica” ovvero la "denigrazione religiosa" e la “satira” dell'islam.
• Consentire di modificare le tipologie di pasti serviti in mense pubbliche per osservanza di precetti ”religiosi”.
• Tollerare le macellazioni animali secondo riti “religiosi” incompatibili con le norme vigenti che tutelano gli animali.
• Istituire festività pubbliche musulmane quando nei Paesi islamici non sono consentite festività pubbliche di altre “religioni”.

Loro chiedono, loro pretendono. Noi dovremmo assecondarli in osservanza alla “Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”, alla quale le nostre Leggi si ispirano ma peraltro respinta da tutti gli Stati islamici. Abbiamo a che fare con gente spesso assolutamente ignara del significato di Libertà Individuale, Laicità, Rispetto della Persona, Parità di Diritti e Doveri, Imparzialità della Legge. Gente che proviene da Paesi arretrati e oscurantisti dove gli “infedeli” sono discriminati, disprezzati, oppressi, sovente aggrediti, torturati, assassinati.
Separare gli islamici “veri” da quelli “falsi”. Esigere da questi ultimi, disponibili all’adattamento alla Nostra Civiltà, un comportamento leale e rispettoso verso la Società nella quale vivono. Fatti salvi i loro riti fino a dove non contrastino con l’Ordinamento Giuridico.
Erigere ai Nostri confini, contro gli islamici veri, muri di separazione (giuridici e anche -se sarà necessario- fisici e ben difesi), e usare la forza militare = non possono essere opzioni da escludere in partenza.
Niente a che vedere con oscuri complotti di “poteri forti” (e quando mai i “poteri” in quanto tali sarebbero “deboli” ? quella dei “poteri forti” è un’altra grossolana metafora giornalistica) orditi per sviare l’attenzione del pubblico internazionale dalla vera minaccia globale (un possibile e catastrofico “crack” finanziario a catena con esito di arretramento sociale irreversibile ) che, comunque, travolgerebbe anche le due maggiori potenze islamiste (possibile, ma anche per quest’ultima ragione assai improbabile).
Niente a che vedere con le “crociate” all’incontrario; bensì con l’odierna minaccia (che non sarà globale quindi soltanto teorica, ma è di certo internazionale e pertanto più realistica) che gli scaltri sostenitori di questa aggressiva ideologia totalitaria ammantata di religione primitiva, malvagia e sanguinaria, oppongono (utilizzando come “carne da cannone” masse di disperati islamizzati) alla libertà, alla sicurezza e alla pace del mondo moderno.

MIA RISPOSTA:Piazza pulita: tutti contro l'occidente tranne la santanche'...UN'ASSURDO.....NESSUN CRISTIANO PRESENTE CHE POSSA OPPORSI A TALI BRUTALITA' E A TALI ASSURDITA' E SPIEGAZIONI DI GIUSTIFICAZIONI ASSURDE...DA PARTE DI TUTTI GLI INVITATI ISALMICI E NON.ma accondiscendenti.... SPIEGANDO ADDIRITTURA CHE CIO' CHE FANNO E' AMMESSO IN TUTTO E PER TUTTO DAL CORANO E CHE I LORO CRIMINI E DEPRAVAZIONI..SONO TUTTE GIUSTIFICATE E GIUSTIFICABILI...NEL NOME DI ALLAH-CORANO COME E' SCRITTO.... E QUINDI NON SONO PIU' CRIMINI.O CRIMINALI MA LEGITTIMI E LEGITTIMATI....DA QUESTO ALLAH..........MA SE QUESTO CHE ACCETTA TALI CRIMINI...E LI GIUSTIFICA NON E' DIO ALLORA COSA E'? CHI E'?......
.Ecco la dimostrazione in questa trasmissione con i suoi ospiti di come e cosa sia il RELATIVISMO ETICO CONDANNATO DA SEMPRE DA PAPA BENEDETTO XVI USATO per fare OGNI MALE..E.CON IL QUALE SI GIUSTIFICA TUTTO PROPRIO PERCHE' NON C'E' ALCUNA MORALE DETTATA DALL'AMORE DI CRISTO CHE E' IL VERO FIGLIO DI DIO...CHE E' DIO...che e' ilò vero Dio......E CON IL QUALE SI SONO VERIFICATI TANTI MIRACOLI E SI SONO POTUTE AIUTARE FINO AD OGGI... MILIONI DI PERSONE AFFETTE DA OGNI TIPO DI MALE....nessuno in nome di allah o di maometto e' risuscitato come ha fatto cristo o i suoi apostoli negli atti delgi apostoli nessuno.....quindi il dio della vita non e' ad oggi allah. e nemmeno maometto....Nel pd c'e' Khalid Chaouki ..(pd) che ha giuistificato a eprtamente ogni azione degli isalmici.....attancando l'occidente....con ogni depravazione ...L'islam con i soldi che ottine dal petrolio non li usa per sfamare la loro popolazione affamata ed asseta da secoli... ma comprano armi..in nome ppe per conto di allah......che costui dentro le istituzioni italiane torni in marocco a parlare cosi'...con i suoi fratelli musulmani che hnno i soldi ma accettando ogni depravazione non sfamano nessuno ma comprano armi........per la guerra isalmica in tutto il mondo........e' pace questa? e' sensato? e' giustificabile?
QUESTA IMMORALITA' ISlAMICA PASSATA PER RELATIVISMO ETICO.QUINDI GIUSTIFICABILE..... FA' AMMETTERE E GIUSTIFICA OGNI SORTA DI ASSURDITA' CHE PORTA SOLO AD ACCETARE LA PAURA E INVECE SAN FRANCESCO NON SI E' SOTTOMESSO SEBBENE I DI FRONTE AL SULTANO ISLAMICO E DISCENDENTE DEL SALADINO HA FATTO NOTARE AL SULTANO CHE POTEVA UCCIDERLO IN OGNI MOMENTO....FECE INVECE CAPIRE AL SULTANO LE DIFFERENZE E LE ASSURDITA' DELL'ISLAM IN NOME DI QUESTO ALLAH...CHE GIUSTIFICA A PIACIMENTO TUTTO CIO' CHE E' CONDANNABILE........e che si giustifica nel corano chi lo segue in ogni sua aberrazione... come questa trasmissione ha fatto......a favore e giustificando totalmente l'islam.. Hanno permesso infatti e giustificato perfino chi come questa trasmissione elogia simili comportamenti......in ogni sua brutale forma con filmati e della loro totale incompatibilita' con l'occidente ed il cristianesimo..quindi la loro totale non volonta' di adeguarsi alle leggi europee o occidentali ritenute infedeli da allah.e' per loro legittima........infatti vogliono inserirsi in occidente con l'inganno con la frase dei diritti dell'uomo e della loro discriminazione....falsando tutto il motivo per cui fu fatta...e del ..perche' fu fatta....ma che subito ed immancabilmente non applicata in nessuna parte del mondo in cui vige l'islam...e che tutti ripeto tutti gli stati isalmici per bocca dei loro leader non ammettono e hanno rifiutato.RIFIUTATO E NON RICONOSCONO.....( quindi protestano qui in occiente PER I DIRITTI UMANI...MA SONO I PRIMI A NON FARSELI PROPRI... protestano in modo pretestuoso... ..quindi obbiamo adeguarsi a loro...e non loro a noi che non ammettono nulla dei nostri costumi perche' infedeli..in tutto...e su tutto...e chiedendoci invece scuole separate, alimenti che loro accettano luoghi nelle scuole di separazione uomnini e donne aule, per la preghier fatta da loro.'accettazione da parte nostra della preghiera cinque volte al giorno via megafono..e cinque volte pregano contro noi infedeli......macellerie solo di islamici con macellazione fatta a modo loro....E QUESTI VORREBBERO INSERIRSI IN OCCIDENTE?..Ma per favore.....) vogliono entrare in occidente per proclamare allah ma da loro nei loro paesi per i diritti dell'uomo non muovono un dito per cambiare le parole di allahe o che allah cambi il suo stile .ed il suo volere sul corano....)...quindi anche qui in occidente, usano una falsita' dietro l'altra.....ill nostro martirio non e' il loro poiche' questi vanno in paradiso secondo allah...se uccidendo gli infedeli..e.rimangono poi uccisi, uccidendo gli innocenti rei solo perche' non musualmani..
E poi .. Sebbene abbiano fatto vedere nei video le parole violente di molti imam ( che ricordiamo in nessuna moschea predicano la pace verso tutti proprio perche' il loro dio non lo vuole perche' non ancora sottomessi.)..nessuno di loro tranne la santanche' ha minimamante replicato e condannato..e contestato.....questi comportamenti........anzi hanno fatto parlare gli isalmici donne che nelle moschee e nella vita non contano per l'islam nulla di nulla..e ch vedeva che ernao state messe li dalgi uomini gia' come dovevavo parlare....e ..che hanno giustificato tutto.....e li hanno pure loro accettati....giustificati in nome di questo allah....anche dicendo che se' solo propaganda occidentale..sebbene avessero visto cosa i loro leader a cui si sotomettono dicono apertamente....ossia falsita' su falsita'.
Assurdo..... commettono ancora oggi ogni tipo di crimine e di depravazione.. ogni tipo di barbarie in tutto il mondo attaccando l'occidente ed i cristiani che non hanno e non applicano la shiaria e non si comportamenti simili a questi..animali...ossia convien parlare come loro fanno dicendo ogni tipo di menzogna...fatta apssare per vera....MI VIENE DA DIRE CHE VISTO CHE ANCHE IN OCCIDENTE OGNI TIPO DI DEPRAVAZIONE E' CONCESSA ALL'OCCIENTALE E TUTTO SOMMATO PIACE A MOLTI E GIUSTIFICA TUTTO QUESTE ASSURDITA' CHE NON SI POSSONO DEFINIRE..DEL BUON DIO .....MORALMENTE IGNOBILI CHE NON SI PUO' DEFINIRE GIUSTIFICABILE...ALLORA SI FACCIMAOCI TUTI MUSULAMANI....SOLO CHE DOPO NON SI PUO' PIU' TORNARE INDIETRO............ Ospiti di Corrado Formigli: Daniela Santanché (Forza Italia), Khalid Chaouki (Partito Democratico), Alan Friedman (giornalista e scrittore), Carlo Freccero (esperto i comunicazione) e Luca Casarini. Intervengono anche il Generale Vincenzo Camporini e il giornalista tedesco Udo Gumpeliaria Tutto a giustificare questo schifo.................

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