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Il mese di luglio si è aperto con importanti novità per le sorti di Banca Monte dei Paschi. L’Unione europea ha infatti formalmente autorizzato la ricapitalizzazione precauzionale dell’istituto, ritenendo coerente il piano presentato dal governo.

Fallimentari i due «grandi» appuntamenti della scorsa settimana. Non solo è stato ribadito che i migranti non potranno essere sbarcati da alcun’altra parte se non in Italia, ma siamo stati richiamati perché non abbiamo ancora svolto tutti i compiti a casa, a partire dall’aumento dei centri di detenzione sul territorio e dal rafforzamento del sistema dei rimpatri. Messaggio chiaro, dunque: meno solidarietà!

Dunque, anche il ministro Franceschini sembra essersi convertito ai «contatori per i turisti» nelle piazze d’Italia. Venezia, Firenze, Roma, non reggono più all’urto della massificazione dei visitatori. È ormai impossibile godersi la Fontana di Trevi, traversare il Ponte Vecchio, entrare in San Marco scendendo dal vaporetto.

Giorno dopo giorno la corruzione (nelle forme più diverse) occupa i titoli dei tele e radiogiornali. Per non parlare degli allarmi provenienti dalla Corte dei conti o dall’Autorità nazionale anticorruzione. Il che impone una domanda: che Paese è quello dove è necessaria un’Autorità superiore alla quale affidare il controllo di legalità preventivo sugli appalti pubblici?

Se ne discuterà di nuovo a settembre. In quel frangente la concomitanza con la legge di bilancio – passaggio cruciale dell'ultimo scorcio della legislatura – non sembrerebbe proprio il miglior viatico per un confronto positivo tra le forze politiche. Viceversa, potrebbe giovare la considerazione che a quel punto il tema delle elezioni anticipate sarebbe materialmente fuori gioco...

Mentre oltre mille comuni hanno eletto i loro nuovi sindaci, a livello nazionale si torna quindi ai tre grandi poli, ma con un clima diverso: il centro-destra sull'onda, il M5S attendista e il Pd in affanno. Proprio il partito su cui poggia il governo in carica, alle prese con grane economiche a ripetizione e alla vigilia di importanti incontri europei in una fase decisiva per il futuro della Ue.

Quando don Milani morì ai suoi funerali a Barbiana c’erano soprattutto contadini con il collo abbrustolito dal sole come scrisse un giornalista de «La Nazione» fra i pochi presenti. Nei giorni scorsi c’è venuto il Papa. Verrebbe voglia di dire «finalmente», se lo stesso Papa Francesco non ci avesse messo in guardia contro la versione facile della riabilitazione postuma.

Oggi, 15 giugno 2017, è la Solennità del Corpus Domini, anche se in molte località italiane - e quest'anno per la prima volta anche a Roma - verrà celebrata domenica prossima. Una riflessione sul significato per il cristiano di questa festa e della tradizione liturgica di «portare» l'Eucarestia nelle nostre strade.