La parola del Papa
stampa

La speranza che non delude

Mercoledì 7 dicembre Papa Francesco, all’udienza generale, ha iniziato a riflettere sul tema della speranza cristiana, muovendo dal passo del Libro del profeta Isaia (40,1-2.3-5) che annuncia la consolazione.

Percorsi: Papa Francesco

Dio Padre consola suscitando consolatori, a cui chiede di rincuorare il popolo, i suoi figli, proclamando che è finita la tribolazione, è finito il dolore, e il peccato è stato perdonato. E’ questo che guarisce il cuore afflitto e spaventato.

Perciò il profeta chiede di preparare la via al Signore, aprendosi ai suoi doni e alla salvezza. La consolazione, per il popolo, comincia con la possibilità di camminare sulla via di Dio, una via nuova, raddrizzata e percorribile, una via da approntare nel deserto, così da poterlo attraversare e ritornare in patria. Preparare quella strada vuol dire, dunque, preparare un cammino di salvezza e di liberazione da ogni ostacolo e da ogni inciampo. L’esilio era stato un momento drammatico nella storia d’Israele, quando il popolo aveva perso tutto: la patria, la libertà, la dignità, e anche la fiducia in Dio. Si sentiva abbandonato e senza speranza. Invece, ecco l’appello del profeta che riapre il cuore alla fede. Il deserto è un luogo in cui è difficile vivere, ma proprio lì ora si potrà camminare per tornare non solo in patria, ma tornare a Dio, e tornare a sperare e sorridere.

Quando siamo nel buio, nelle difficoltà non viene il sorriso, ed è proprio la speranza che ci insegna a sorridere per trovar quella strada che conduce a Dio. La vita è spesso un deserto, è difficile camminare dentro la vita, ma se ci affidiamo a Dio può diventare bella e larga. Basta non perdere mai la speranza, basta continuare a credere, sempre, nonostante tutto. La vera storia non è quella fatta dai potenti, bensì quella fatta da Dio insieme con i suoi piccoli.

La vera storia - quella che rimarrà nell’eternità - è quella che Dio scrive con i suoi piccoli; quei piccoli e semplici che troviamo intorno a Gesù che nasce: Zaccaria ed Elisabetta, anziani e segnati dalla sterilità, Maria, giovane ragazza vergine promessa sposa a Giuseppe, i pastori che erano disprezzati e non contavano nulla. Sono i piccoli, resi grandi dalla loro fede, che sanno continuare a sperare. La speranza è la virtù dei piccoli. I grandi, i soddisfatti non conoscono la speranza. Attendiamo fiduciosi la venuta del Signore, e qualunque sia il deserto delle nostre vite - ognuno sa in quale deserto cammina - diventerà un giardino fiorito. La speranza non delude!

La speranza che non delude
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento