Lettere al Direttore

Lettere al Direttore stampa

I quasi novanta giorni di stallo nella formazione del nuovo governo sono stati caratterizzati anche da un crescendo di commenti arroganti o offensivi sui social, senza alcun rispetto per le opinioni. «La sostituzione della “vecchia politica” con questa nuova che fa della rabbia e dell’insulto il suo pane quotidiano - scrive un lettore -, è la garanzia per la prosecuzione della crisi in Italia altrui».

Un lettore ci segnala un uso improprio di una locuzione all'interno di un commento che abbiamo pubblicato di recente e - per l'appunto - sulla scuola.

Anche il mondo della musica «colta», quella degli enti lirici e delle orchestre sinfoniche, sembra ormai favorire il «divismo» degli interpreti più famosi, mettendo quasi in secondo piano chi è davvero l'autore di quei capolavori e i tanti musicisti che permettono di riproporli.