Lettere al Direttore
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Quell’intervista della Boschi in materia di diritti

Un lettore ci scrive a proposito di un'intervista alla ministra Maria Elena Boschi, dove si dichiara favorevole a matrimoni gay e droghe leggere.

Percorsi: Governo

Caro direttore, l’on. Maria Elena Boschi in una recente intervista non ha nascosto le sue radici cattoliche e allo stesso tempo si é dichiarata favorevole alla liberalizzazione delle droghe leggere e al matrimonio gay, sottolineando che sul tema dei diritti si sente più a sinistra di Renzi e di altri colleghi del Pd. Nessuna meraviglia: tra i cattolici impegnati in politica ci sono casi analoghi. Il desiderio di apparire aperti o il timore di compromettere la propria carriera politica li spinge a prendere certe posizioni estreme. Le vorrei però ricordare che il buon senso ci dice che il matrimonio è fatto per un uomo e una donna (lo dice anche la nostra Costituzione) e che i bambini hanno il diritto di crescere con la figura del padre e della madre. Hollande e Zapatero dimostrano che con le politiche radicaleggianti sui temi etici i consensi si perdono.

G. Carlo Innocenti
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L'intervista alla quale si riferisce, caro Innocenti, presumo sia quella rilasciata da Maria Elena Boschi a Vittorio Zincone e pubblicata su «Sette» del «Corriere della Sera» il 17 gennaio scorso, quindi prima che l’intervistata diventasse, con i suoi 33 anni, il ministro più giovane del Governo Renzi, titolare delle Riforme e dei rapporti con il Parlamento. Per chi non avesse letto l’intervista, riporto di seguito le domande e le risposte in questione, ricordando l’origine toscana del neoministro e che i riferimenti alla parrocchia riguardano Laterina, il suo paese d’origine in provincia di Arezzo.

Hai fatto molta vita di parrocchia?
«Sono stata la prima chierichetta femmina nella storia della parrocchia dei santi Ippolito e Cassiano. Pensa tu che record! E sono stata catechista per cinque anni».

Urge esame di sinistrismo. Ti consideri una donna di sinistra?
«Sì. Sono un po’ lib sui temi del lavoro, dell’economia e del mercato. Ma sui diritti supero Renzi a sinistra».

Vediamo. Favorevole o contraria ai matrimoni gay?
«Favorevole. Il progetto di vita di una coppia omosessuale non può valere meno del mio».

Favorevole o contraria al testamento biologico?
«Favorevole». Alla legalizzazione delle droghe leggere? «Pure. Circoscrivendone l’uso».

Pur trattandosi di un’intervista secondo lo stile di Vittorio Zincone, che prevede un botta e risposta senza troppe argomentazioni e spiegazioni, credo che le posizioni di Maria Elena Boschi siano chiare e non smentite. Anch’io come lei, caro Innocenti, sono convinto che l’unico matrimonio possibile sia quello tra un uomo e una donna. Diversamente è un’altra cosa, che può trovare tutele nei diritti-doveri inalienabili e costituzionali di ogni persona, ma non è un matrimonio. Per non parlare del testamento biologico o delle droghe leggere (e poi che senso ha distinguere tra pesanti e leggere? la droga è sempre droga).

Quelle di Maria Elena Boschi in queste materie sono posizioni che quindi non condivido. Non voglio però pensare che siano dettate da opportunismo. Vorrei in questo senso dare credito ai nostri giovani politici (anche se non tutti sembrano meritarlo) nella speranza che qualcosa cambi davvero nel modo di intendere la politica e magari trovino anche il modo di ripensare a certe loro posizioni su materie così delicate.

Andrea Fagioli

Quell’intervista della Boschi in materia di diritti
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Franco Masini 05/07/2014 18:41
"...quelle larvate promesse"
"ormai l'intervista é stata fatta ma se potessi rispondere all'Onorevole Boschi Le direi che a prescindere dai valori morali e umani della famiglia diciamo ...convezionale, che vedi stranezza sono confermati da tutti, come la mettiamo con il coraggio che ci vuole a mettere al mondo un figlio (per non parlare di due, tre, n figli) com'era una volta e come dovrebbe essere? Ma si rende conto l'Onorvole che siamo un paese vecchio e superato e che mancando i giovani manca anche il futuro? Ci tiene al nostro futuro l'Onorevole o pensa che a sostituire i figli nostri tanto basta aprire le frontiere in quanto vengono sostituiti dagli extra comunitari? E'così che pensa l'Onorevole del nostro, Suo Paese? Farlo sparire? Bisoga innazi tutto rivalutare la vera famiglia, quella che si accolla la nascita, crescita ed educazione dei figli e d aiutarla e favolrisla in tutte le maniere possibili . Economicamente, con grossi sussidi in denaro, nutrirla e seguirla in tutte quante le difficoltà derlla vita e non abbandonarla a se stessa. Esempi di maggior lungimiranza non amancano, (vedi Francia, UK, USA, etc che con le loro agevolazioni famigliari invogliano i genitori al concepimento).
E' tempo che si dia atto ad una vera politica famigliare di pari se non più importanza di quella del lavoro e non lasciarsi andare a facili e demagogici aperture all'ultra sinistra per ottenere più voti (ma perché la sinistra aiuta i Gay e la destra no?) . Quella dei Gay che vogliono godere degli stessi diritti della famiglia naturale pur senza averla, é semplicememente un falso problema e non va risolto" Franco

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