Onda lunga

Onda lunga stampa

Per il secondo anno consecutivo il famoso reality di Canale 5 va in onda il lunedì nella versione con i cosiddetti «vip», dopo ben 14 edizioni con sconosciuti bramosi di farsi vedere in tv sottostando a settimane di cattività in una falsa casa sotto l’occhio indiscreto di decine di telecamere.

Tv

La soap opera statunitense, andata in onda per la prima volta il 23 marzo 1987, in questo momento è trasmessa su Canale 5 dal lunedì al venerdì dalle 13,40 alle 14,10. Si dirà che tutto è falso, tutto è spettacolo. Non c’è dubbio. Ma a suon di finzione sono anni che la tv crea mentalità.

Tv

Fa riflettere «Le frontiere dello Spirito», in onda la domenica mattina su Canale 5.

Tv

Si alterneranno testimoni, personaggi delle più varie estrazioni, donne e uomini di spettacolo e catechisti, scelti in virtù della loro capacità di parlar chiaro e diretto». Così Alessandro Sortino – uno che di primo acchito non te lo immagini a ragionare di queste cose – presentando su «Avvenire» il suo approfondimento dedicato alle Beatitudini. Quel Beati voi in onda ogni lunedì (Tv2000) sulla «proposta di felicità all’uomo da parte di Gesù di Nazareth su una collina presso il lago di Tiberiade».

«Farfallinato» come si conviene (nel senso del papillon) il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli ci accompagna fra i problemi più urgenti del pianeta. Questo sabato, in prima serata su Rai3 subito dopo un lungo (per me inguardabile) fazziofabbio, ecco la terza delle sei puntate di un programma, Scala Mercalli, intelligente (per me consigliabile).

«Se Lui non c’è, vorrà dire che noi lo aspettiamo». Parole inaspettate, che rimandano a frequentazioni filosofiche, che turbano chi si è messo, in spirito laico e dunque anche religioso, in ascolto di questo narratore impegnato in prima serata tv con lettera, e spirito, dei 10 Comandamenti.

Uomo di mondo, capisco tutto. Capisco, in particolare, che le miniserie tv, pure quelle a sfondo religioso, costano un sacco di soldi e qualcuno, quei soldi, deve pur metterli pretendendo un ritorno economico. Ma Francesco, oltretutto di Liliana Cavani, interrotto dagli spot su un bischerone di Babbo Natale impegnato a venderci quella piacevole schifezza di Nutella, l’ho trovato insopportabile.

Comandassi io, in Rai, la metterei subito in prima serata. Intendo quella trasmissione storica (Mi manda Raitre) che in molti abbiamo imparato ad apprezzare fin dai tempi di Antonio Lubrano gustandola anche con Piero Marrazzo: in quest’ultimo caso siamo però rimasti scottati per l’evidente distanza fra la concezione che ci eravamo fatta di un conduttore «paladino» dei diritti traditi e il ricordo che tutti siamo costretti a dedicargli.

Tv