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La Bibbia dei Testimoni di Geova è attendibile?

Parole chiave: testimoni di geova (1), bibbia (114)

Esistono in merito alla Bibbia dei Testimoni di Geova (la «Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scriture») degli studi di validi specialisti del genere, dove si confrontano le diverse traduzioni e la loro attendibilità?
Giancarlo Apostoli
Risponde don Stefano Tarocchi, docente di Sacra Scrittura
Come il lettore sa ai Testimoni di Geova non è permessa nessuna interpretazione delle sacre scritture, in relazione alle quali debbono seguire l'orientamento ufficiale ad esse dato dal loro Comitato Direttivo. Per questo motivo i TdG sono incoraggiati a studiare la Bibbia principalmente attraverso le pubblicazioni e i testi pubblicati dalle società bibliche dei testimoni stessi. In queste pubblicazioni che esplicano la dottrina dei testimoni corredata, tra parentesi, da diversi versetti della Bibbia, a sostegno e con domande predisposte, riferite alla dottrina.
I TdG non ammettono dunque alcuna manifestazione di dissenso pubblica di un testimone rispetto all'interpretazione che fa il Corpo Direttivo, pena la scomunica dalla congregazione. Essi credono che la Bibbia sia l'esatta parola di Dio, rifiutando dunque anche un'interpretazione in chiave storica del testo.
Fino al 1950, i TdG non possedevano una Bibbia propria. La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (New World Translation of the Holy Scriptures) è una traduzione moderna della Bibbia stampata a New York da società religiose in uso dai TdG. La Traduzione del Nuovo Mondo è successiva al credo dei TdG in quanto prima della sua pubblicazione utilizzavano nella loro predicazione traduzioni bibliche edite da altre società bibliche. La Traduzione del Nuovo Mondo non è la prima né l'unica Bibbia stampata dai TdG, in quanto dal 1926 stamparono in proprio alcune versioni fra cui la Bibbia di Re Giacomo (1611), la versione inglese più diffusa nel mondo anglosassone in quanto è la versione ufficiale (o autorizzata) dalla Chiesa Anglicana.
La Traduzione del Nuovo Mondo fu eseguita direttamente dall'ebraico, dall'aramaico e dal greco in inglese moderno da un comitato di TdG rimasti anonimi. Generalmente denota solo una cattiva conoscenza della lingua ebraica/aramaica da parte degli anonimi traduttori, ma in diversi casi vi sono anche importanti implicazioni dottrinali. Per la prima edizione si sa che alle riunioni per la traduzione parteciparono persone senza alcuna qualifica. Queste traduzioni sono rigorosamente anonime. Il motivo di ciò é rivelato da un ex-TdG : «La ragione dell'anonimato è duplice: 1) non si può controllare la competenza dei traduttori; 2) nessuno è responsabile della traduzione».
Questa traduzione fu inizialmente pubblicata in vari volumi, dal 1950 al 1960. Le successive edizioni in altre lingue, compresa quella in italiano, si basano non sui testi originali, ma sulla traduzione dall'inglese. Edizioni complete sono state pubblicate in una trentina di lingue, sempre con il medesimo criterio.
Nella traduzione italiana del 1986 ridotta ad un solo volume, priva di note in calce, tali note sono inserite direttamente nel testo in modo che non è possibile distinguere il testo dal commento. Tutta la Traduzione del Nuovo Mondo è caratterizzata, errori a parte, da un linguaggio italiano scadente. L'ultima revisione italiana è datata 1987.
Il lettore può approfondire l'argomento con i libri seguenti (solo una selezione!): S. M. De Paolis, TDG: forti biblisti? Esposizione di numerosi versetti incomprensibili, ridicoli o addirittura grotteschi presenti nella falsa Bibbia della Soc. Torre di Guardia, Segno, Tavagnacco 1998; P.A. Gramaglia, Perché non sono d'accordo con i Testimoni di Geova, Piemme, Casale Monferrato 1984; M. Introvigne, Le sètte cristiane: dai Testimoni di Geova al reverendo Moon, Mondadori, Milano 1990; L. Minuti, I testimoni di Geova non hanno la Bibbia, Colletti, Roma 1997; C. Weis, Testimoni di Geova: testimoni di Dio?: sussidio per il confronto critico con la dottrina dei testimoni di Geova, Edizioni paoline, Cinisello Balsamo 1987.

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curioso 26/05/2015 15:08
Perche la chiesa ha omesso il nome di Dio?

Varie traduzioni bibliche su uno scaffale
La Traduzione del Nuovo Mondo è accurata?

La prima parte della Traduzione del Nuovo Mondo in inglese fu pubblicata nel 1950. Da allora alcuni hanno messo in dubbio l’accuratezza di questa versione * perché talvolta differisce da altre traduzioni della Bibbia. Le ragioni di tali differenze sono riconducibili solitamente a uno dei seguenti argomenti.

Attendibilità. La Traduzione del Nuovo Mondo si basa sui manoscritti antichi più attendibili e su moderne ricerche di eruditi. Per fare un paragone, la King James Version (“Bibbia del re Giacomo”), del 1611, si basava su manoscritti spesso meno accurati e antichi di quelli usati per la Traduzione del Nuovo Mondo.
Fedeltà. La Traduzione del Nuovo Mondo cerca di trasmettere fedelmente il messaggio originale che fu ispirato da Dio (2 Timoteo 3:16). Molte traduzioni bibliche sacrificano la fedeltà al messaggio di Dio per seguire tradizioni umane, sostituendo per esempio il nome divino, Geova, con titoli quali Signore e Dio.
Letteralità. A differenza delle versioni parafrasate, la Traduzione del Nuovo Mondo è letterale fintantoché la resa non risulti innaturale o oscuri il senso degli scritti originali. Le versioni che parafrasano il testo biblico originale potrebbero introdurre opinioni umane oppure omettere particolari importanti.
Differenze fra la Traduzione del Nuovo Mondo e altre traduzioni
Libri mancanti. La Chiesa Cattolica Romana e la Chiesa Ortodossa Orientale includono nelle loro Bibbie libri cosiddetti Apocrifi. Questi libri, però, non furono accettati nel canone ebraico; ed è degno di nota che, stando alla Bibbia, è proprio agli ebrei che “furono affidati i sacri oracoli di Dio” (Romani 3:1, 2). Giustamente, quindi, la Traduzione del Nuovo Mondo e molte altre versioni bibliche moderne escludono gli Apocrifi.

Versetti mancanti. Alcune traduzioni aggiungono versetti e frasi che non sono presenti nei più antichi manoscritti biblici disponibili, ma la Traduzione del Nuovo Mondo esclude queste aggiunte. Molte traduzioni moderne omettono tali interpolazioni successive o riconoscono che queste non trovano riscontro nelle fonti più autorevoli. *

Folla che ascolta Gesù pronunciare il Sermone del Monte
Formulazioni diverse. A volte le traduzioni letterali sono poco chiare o fuorvianti. Ad esempio, la dichiarazione di Gesù riportata in Matteo 5:3 viene spesso tradotta: “Beati i poveri in spirito” (CEI; Nuova Riveduta; La Nuova Diodati). Molti trovano la traduzione letterale “poveri in spirito” poco comprensibile; altri pensano che Gesù volesse dar risalto al valore dell’umiltà e della povertà. In realtà, egli intendeva dire che la vera felicità deriva dal riconoscere il bisogno di essere guidati da Dio. La Traduzione del Nuovo Mondo trasmette accuratamente tale significato con le parole: “Felici quelli che si rendono conto del loro bisogno spirituale” (Matteo 5:3). *

Commenti positivi di studiosi non Testimoni sulla Traduzione del Nuovo Mondo
In una lettera dell’8 dicembre 1950, il noto biblista e traduttore biblico Edgar Goodspeed, riferendosi alla Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture Greche Cristiane, scrisse: “Mi interessa la vostra opera missionaria, con la sua portata mondiale, e mi piace molto la [vostra] traduzione libera, genuina e vigorosa. Rivela un ampio bagaglio di profonda erudizione, come posso testimoniare”.
Edgar Goodspeed, biblista e traduttore della Bibbia
Edgar Goodspeed
Il prof. Allen Wikgren, dell’Università di Chicago, addita la Traduzione del Nuovo Mondo come esempio di versione in lingua moderna che, anziché seguire altre traduzioni, presenta spesso “rese indipendenti e di valore” (The Interpreter’s Bible).
Commentando la Traduzione del Nuovo Mondo delle Scritture Greche Cristiane, il critico inglese Alexander Thomson scrisse: “La traduzione è evidentemente opera di persone dotate di grande intelligenza, capacità ed erudizione, che hanno cercato di rendere il vero senso del testo greco avvalendosi al massimo delle capacità di espressione della lingua inglese” (The Differentiator).
Nonostante ritenesse che alcuni passi fossero stati tradotti in modo inconsueto, lo scrittore Charles Francis Potter ammise: “I traduttori, anonimi, si sono basati senza dubbio sui migliori testi manoscritti, sia greci che ebraici, con competenza e acume” (The Faiths Men Live By).
Pur ritenendo che la Traduzione del Nuovo Mondo presentasse sia pregi che singolarità, Robert McCoy concluse la sua analisi affermando: “La traduzione del Nuovo Testamento è la prova che nel movimento [dei Testimoni di Geova] ci sono eruditi in grado di risolvere brillantemente i numerosi problemi connessi alla traduzione della Bibbia” (Andover Newton Quarterly).
Il prof. Samuel MacLean Gilmour, anche se non perfettamente d’accordo sulla resa di alcuni passi nella Traduzione del Nuovo Mondo, riconobbe che chi l’aveva tradotta era “dotato di eccezionale competenza nella lingua greca” (Andover Newton Quarterly).
Nella sua recensione del testo della Traduzione del Nuovo Mondo presente nella Kingdom Interlinear Translation of the Greek Scriptures (Traduzione interlineare del Regno delle Scritture Greche), il professore associato Thomas Winter scrisse: “La traduzione del comitato anonimo è del tutto aggiornata e assolutamente accurata” (The Classical Journal).
Il prof. Benjamin Kedar, uno studioso israeliano, nel 1989 disse: “Nelle mie ricerche linguistiche relative alla Bibbia ebraica e alle traduzioni, faccio spesso riferimento all’edizione inglese di quella che è nota come Traduzione del Nuovo Mondo. Nel far questo, trovo ripetute conferme della mia opinione secondo cui quest’opera riflette un onesto sforzo per giungere a una comprensione del testo che sia la più accurata possibile”.
Dopo un’analisi delle nove principali traduzioni inglesi, Jason David BeDuhn, professore associato di studi religiosi, scrisse che la Traduzione del Nuovo Mondo “risulta la più accurata tra quelle prese in esame”. Nonostante il pubblico in generale e molti biblisti attribuiscano le differenze presenti nella Traduzione del Nuovo Mondo alle idee religiose dei traduttori, BeDuhn dichiara: “Le differenze sono in gran parte da attribuire alla maggiore accuratezza [della Traduzione del Nuovo Mondo] dovuta alla traduzione letterale e attenta delle espressioni originali degli scrittori neotestamentari” (Truth in Translation).
^ par. 2 Il riferimento è a edizioni della Traduzione del Nuovo Mondo precedenti alla revisione del 2013.

^ par. 8 Vedi per esempio le versioni Parola del Signore e CEI. I versetti aggiunti sono Matteo 17:21; 18:11; 23:14; Marco 7:16; 9:44, 46; 11:26; 15:28; Luca 17:36; 23:17; Giovanni 5:4; Atti 8:37; 15:34; 24:7; 28:29; Romani 16:24. La Martini e La Nuova Diodati includono un passo trinitario in 1 Giovanni 5:7, 8, il quale fu aggiunto centinaia di anni dopo la stesura della Bibbia.

^ par. 9 Similmente, la traduzione di John Phillips rende le parole di Gesù con “quelli che riconoscono il loro bisogno di Dio”, mentre il Translator’s New Testament con “quelli che riconoscono il loro bisogno spirituale”.
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Leonardo 09/10/2012 00:00
Chi si intende di traduzioni della Bibbia sa che nessuna traduzione è esente da orientamento teologico per cui non è criticando le scelte traduttive dei traduttori anonimi della Bibbia dei Testimoni di Geova che si può capire chi ha ragione, il campo di confronto è sempre l'esegesi!
Anche perchè vi sono studiosi, fuori dal coro, che apprezzano la Bibbia dei Testimoni di Geova dando così indirettamente credito agli anonimi traduttori. Mi sono ad es. imbattuto nel libro [url=http://www.azzurra7editrice.it/informazioni-opere/verita-nella-traduzione-un-confronto-fra-9-traduzione-bibliche.html]Verità nella Traduzione[/url] del prof. Jason David BeDuhn [url=http://www.azzurra7editrice.it/informazioni-opere/curriculum-vitae-di-david-bedunh.html]Curriculum[/url] che pur non lesinando critiche considera il la traduzione inglese del NT dei TdG una delle migliori in campo anglosassone. In rete mi sono imbattuto anche in un sito di ebrei italiani che hanno aperto una sezione apposta per analizzare l'AT della Bibbia italiana dei TdG da cui viene ne esce a testa alta: http://forumbiblico.forumfree.it/?t=898263

Come dice giustamente l'autore di questa risposta le dottrine dei TdG sono antecedenti alla loro Bibbia per cui solo nel campo dell'esegesi è possibile comprende dove e perchè non sono nel Vero!

Cordialità, Leonardo
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Francesco Carbonara 21/04/2012 00:00
Vedo che chi ha scritto l'articolo sulla Traduzione del Nuovo Mondo dei Testimoni di Geova ha attinto da questo :http://it.wikipedia.org/wiki/Traduzione_del_Nuovo_Mondo_delle_Sacre_Scritture . Prendere pero' informazioni a meta' o meglio parziali, non e' molto onesto. Vi consiglio di rileggere quella pagina di wikipedia soffermandovi bene. Il nostro scrittore ad esempio non dice che l'anonimato dei traduttori della Bibbia non e' prerogativa solo dei traduttori della traduzione del Nuovo Mondo, la pagina di Wikipedia cita altre due Bibbie, fra cui la versione del Re Giacomo 2012 che oltre a non citare i nomi dei traduttori ( cosi' come fanno i Testimoni ) ripristina il nome Geova per appena circa 7000 volte ( cosi' come fanno i Testimoni nella loro traduzione ). P.S. I traduttori e la Versione biblica di Re Giacomo non hanno nulla a che fare con i Testimoni di Geova

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