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Rapporti prematrimoniali: cosa dice la Chiesa?

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Vorrei che qualcuno che ha competenza in materia mi spiegasse in modo chiaro cosa dice la Chiesa a proposito dei rapporti prematrimoniali. Non ho capito se quelle della Chiesa sono solo indicazioni («sarebbe meglio non avere rapporti prematrimoniali») o se viene considerata proprio un'infrazione. Secondo me poi vanno distinti i cosiddetti rapporti occasionali con chi capita, conoscendosi appena, da chi sta insieme da un pò e ha fatto e sta facendo insieme un percorso: nella morale cattolica: esiste questa distinzione?
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Risponde padre Maurizio Faggioni, docente di Teologia morale

Trovo corretto il modo di impostare la domanda da parte della gentile lettrice perché riconduce il significato morale di un rapporto sessuale alla qualità umana della relazione interpersonale in cui il rapporto si inscrive. In prospettiva cristiana, la sessualità non è un bene di consumo o una fonte di gratificazione fine a se stessa. La sessualità è il linguaggio dell'amore e questo linguaggio può essere più o meno veritiero, più o meno menzognero. Una unione sessuale si colloca nella luce della verità quando l'unione dei corpi simboleggia e compie l'unione delle esistenze e, quindi, esprime una relazione di totale coinvolgimento, di reciproca conoscenza, di corresponsabilità, di condivisione. Unirsi fisicamente al di fuori di questo contesto umano denso e impegnativo banalizza la sessualità, la appiattisce sulla genitalità e la svuota del suo significato più autentico, rendendola una «parola» vuota e superficiale, anche se momentaneamente esaltante. Uno dei punti fermi della morale cattolica in tema di sessualità è che l'unione sessuale trova il suo contesto appropriato soltanto nel matrimonio perché solo nel matrimonio, inteso come progetto globale di vita, la sessualità può esprimere le due dimensioni fondamentali dell'amore coniugale, la comunione e la fecondità.

Sotto questo punto di vista bisogna distinguere «i rapporti occasionali con chi capita» dai rapporti intimi tra fidanzati che siano onestamente impegnati nel loro itinerario verso il matrimonio. I fidanzati sono orientati verso la pienezza della vita a due e, quindi, il loro desiderio di intimità sessuale non può essere giudicato l'effetto di una semplice pulsione istintiva, né rappresenta sempre un semplice «esperimento», ma può rispondere al comprensibile bisogno di esprimere nel linguaggio del corpo la ricchezza di un'esperienza che nessuna parola detta potrà mai contenere. Tuttavia, proprio per il fatto che sono ancora fidanzati, essi stessi dimostrano che - per circostanze diverse, interne o esterne alla coppia - il loro cammino verso il matrimonio non è ancora giunto a pienezza. Sarebbe offensivo dire che i rapporti prematrimoniali tra fidanzati siano da equipararsi al mordi e fuggi del sesso occasionale, ma non si può neppure dire che i rapporti sessuali tra fidanzati possano essere assimilati ai rapporti tra sposati. Si tratta di rapporti «prematuri» (Persona Humana, n. 7) che si pongono - è vero - all'interno di un percorso che è orientato a raggiungere la pienezza e la stabilità della vita coniugale, ma che non ha ancora maturato tale pienezza e stabilità del patto.

Per questo, motivo nella morale cattolica, i rapporti prematrimoniali non sono solo sconsigliati, ma sono proprio esclusi. Qualcuno potrà concludere che, a livello pratico, la Chiesa non distingue tra rapporti occasionali e rapporti prematrimoniali, ma - come ho cercato di mostrare - il giudizio morale nelle due situazioni è molto diverso. La proposta pastorale per due fidanzati è di accordarsi con i tempi e le dinamiche della loro preparazione al matrimonio, crescendo nella giusta intimità e riservando alla vita coniugale l'espressione fisicamente ed emotivamente più completa del loro amore.

Rapporti prematrimoniali: cosa dice la Chiesa?
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A P 05/11/2015 14:34
Per Giuseppe.
La Chiesa è stata semplicemente fedele all'insegnamento presente nella Bibbia, che più volte condanna la pratica della fornicazione (rapporto sessuale tra due persone non sposate): basti leggere Galati: 5,19 ed Efesini: 5,3.
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Giuseppe 20/04/2010 00:00
illustre padre Maurizio Faggioni, mi sembra che lei, non abbia risposto alla domanda riguardo le prescrizioni presenti nella bibbia in fatto di rapporti prematrimoniali, ad ogni modo un credente come me non crede che il Signore condanni il darsi piacere l'un l'altro di due esseri umani, quando non sussiste inganno e non credo che la chiesa debba interpretare anche ciò che non è scritto.
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Dante Pastorelli 12/09/2007 00:00
Diciamolo in parole più chiare e nette: i rapporti prematrimoniali sono per la morale cattolica peccato mortale ed in quanto tale disseminano di ostacoli il cammino verso il matrimonio, indebolendo la volontà e lo stesso progetto di vita che deve basarsi sul rispetto della legge di Dio e non sulla sua violazione.
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Dante Pastorelli 12/09/2007 00:00
PER CARLO
Credo che a te gioverebbe la lettura di qualche compendio di teologia dogmatica, ad es. i testi di Jone o Tanquerey o Cappello, testi certo un po' vecchiotti, ma chiarissimi nella spiegazione dei peccati e della loro gravità, senza teorizzazioni incomprensibili e precisi nel giudizio.
Per quanto riguarda la tua domanda, leggendo questi testi ti renderesti conto che toccamenti, baci, sguardi ecc., specie nelle parti "disoneste", come un tempo si chiamavano, non sono lecite e diventano colpa grave se provocano eccitazione ed eventualmente orgasmo. Il solo porsi in una determinata situazione tramite certi atti che possono sfociare nella dispersione del seme, o nella distillazione o all'orgasmo femminile, è già colpa grave. Chi ama il pericolo in esso perirà.
La castità non consiste soltanto nel non avere rapporti completi: pura la mente e puri gli atti. Una mezza castità non esiste.
Oltre allo studio mi sembra che ti occorra l'aiuto di un buon sacerdote.
Il quale saprà valutare appieno la tua/vosgtra situazione e farvi iniziare un reale cammino di castità.
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Carlo 20/07/2007 00:00
Salve, vorrei un chiarimento sulla definizone di rapposto prematrimoniale.
La mia fidanzata ed io stiamo portando avanti il nostro rapporto in castità proprio perché non ci sentiamo ancora pronti per un rapporto completo perciò ci limitiamo a baci e carezze ma non so se ad esempio anche toccare i genitali possa esser considerato un rapporto prematrimoniale...sono un po'confuso...
Grazie mille
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PAOLO PACINI 21/04/2007 00:00
Ciao Bruna,

una riflessioneda fare con serenità.

Saluti Paolo

Totale 6 commenti

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