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Matteo Venturini, classe 1981, organista di San Miniato, volerà a New York il prossimo 27 agosto per tenere un concerto nella Cattedrale di San Patrizio. o abbiamo raggiunto telefonicamente durante la sua vacanza con la famiglia prima della ripresa dell’attività concertistica.

È nato e cresciuto a Pisa, ma qualche mese fa è stato incoronato «The Voice of Albania», avendo vinto la versione albanese del talent. È Aslaidon Zaimaj, 23 anni a dicembre, che proprio a dicembre salirà per la prima volta sul palco del prestigioso Festival i Këngës a Tirana per vincere il biglietto per l’Eurovision 2016 di Stoccolma. Lo abbiamo incontrato negli studi di Radio Incontro Pisa e ci ha raccontato qualcosa della sua carriera e delle sue aspettative.

Il suo motto: «È difficile, però è facile». Vale per il suo passato di lotta alla mafia, come per il suo presente, diviso tra il lavoro nel Nucleo operativo ecologico e la solidarietà concreta nella tenuta della Mistica (via Prenestina). «Stiamo inaugurando due docce dove i poveri possono lavarsi, una cucina per offrire loro, gratuitamente, i pasti e una lavatrice con asciugatrice per i panni»

Parlare di Padre Pio in Toscana vuol dire anche ricordare la figura di un piccolo grande uomo che gli è stato accanto per molti anni e che, assieme a lui, è stato promotore della Casa Sollievo della Sofferenza: Guglielmo Sanguinetti, medico nato nel 1894, è stato protagonista di una commemorazione, durante il raduno regionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, che ha dato evidenza di tutta la sua importanza.

Il suo primo incarico a Marina di Grosseto: ci andò con una bicicletta a noleggio. Poi a Giuncarico, tra le famiglie dei minatori. Quindi a Grosseto, parroco del Duomo nel periodo dell'Alluvione del '66. Oggi, a 88 anni, monsignor Cecioni è ancora coriaceo e santamente testardo come solo sanno esserlo i maremmani.

Una è la vedova dell’appuntato Antonio Santarelli, ridotto in fin di vita ad un posto di blocco e morto dopo un anno di coma nel 2012. L’altra è la mamma di Matteo, il giovane aggressore, che per quella morte sta scontando 20 anni in una comunità di don Mazzi. Insieme hanno dato vita all’associazione «AmiCainoAbele».