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È Niccolò Campriani, campione mondiale di tiro a segno con due ori vinti ai giochi olimpici di Rio 2016 e un palmarès invidiabile, tra cui un oro e un argento a Londra 2012, lo sportivo toscano dell'anno. Oggi al Teatro della Compagnia gli è stato consegnato il Pegaso per lo sport 2017 dall'assessore a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi.

È stata una squadra di migranti ad aggiudicarsi il torneo di calcio a 5 organizzato dalla Federazione regionale delle Misericordie. Nella finalissima, disputata a Ponte a Greve (Firenze) hanno battuto i padroni di casa con il risultato di 7-1. Sedici le squadre, in gran parte composte da migranti e operatori impegnati nell’accoglienza provenienti dalle province di Firenze e Pistoia. Già «opzionati» due dei vincitori.

La Junior Tim Cup sta per entrare nel vivo. Lo scorso 29 novembre, presso i locali della parrocchia di San Jacopino a Firenze, c’è stata la riunione con il sorteggio dei due oratori che daranno il via alla 5ª edizione della manifestazione sportiva. L’appuntamento è lunedì 12 dicembre per una gara amichevole sul terreno dello stadio Artemio Franchi prima di Fiorentina-Sassuolo.

Conquistate complessivamente 39 medaglie (10 d'oro, 14 d'argento, 15 di bronzo), 11 in più di quante ne erano state raccolte quattro anni fa a Londra. Nono posto nel medagliere generale. La maggior parte delle vittorie italiane sono arrivate dal nuoto e dall’handbike, disciplina quest'ultima che si è rivelata una vera e propria miniera di medaglie. Una citazione speciale per Beatrice Vio, chiamata da tutti «Bebe».

Al primo posto resta l'Inghilterra: le squadre inglesi hanno speso in totale più di un miliardo e 300 milioni di euro, facendo della Premier League il campionato che ha speso di più nella storia di questo sport. L'Italia, con 706 milioni di euro, precede la Germania, che ha speso 541 milioni, e perfino la Spagna, che ne ha sborsati soltanto - si fa per dire - 458. Tutto bene, dunque? A guardare gli stadi si direbbe di no...