«Colloqui fiorentini», su Montale una «classe» di 3500 studenti

«Eppure resta che qualcosa è accaduto, forse un niente che è tutto». Parole di Eugenio Montale, l’autore proposto quest’anno agli studenti che hanno partecipato ai Colloqui fiorentini, giunti ormai alla 17ª edizione. Tremilacinquecento studenti provenienti da tutta Italia che, dopo aver lavorato prevalentemente a gruppi sul poeta producendo una bella quantità di tesine, hanno affollato per tre giorni il Mandela Forum di Firenze per confrontarsi con autorevoli relatori, tra cui i poeti Gianfranco Lauretano e Davide Rondoni, in un clima di grande attenzione e partecipazione. A parlarci di questa eccezionale esperienza è Gilberto Baroni, presidente di Diesse Firenze e Toscana e principale fondatore dell’iniziativa.