Toscana

ANNO GIUDIZIARIO: ROSSI, QUATTRO PRIORITA’ PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA GIUSTIZIA

Sono quattro le priorità con le quali anche la Regione può contribuire a una giustizia più rapida ed efficiente, dando così una risposta a tanti problemi dei cittadini. Lo ha detto il presidente della Regione Enrico Rossi oggi, a margine della presentazione dell’anno giudiziario, nel corso della cerimonia nel nuovo Palazzo di Giustizia di Firenze. Il presidente Rossi ha toccato, in particolare, i quattro filoni sui quali l’intervento della Regione intende concentrarsi con l’obiettivo del “buon funzionamento della giustizia”. “Si tratta di interventi non grandi, ma sicuramente utili”. A cominciare dal potenziamento della cancelleria telematica, con la possibilità per cittadini e avvocati di accedere via Internet, attraverso la carta sanitaria regionale, ai fascicoli penali e civili. Il servizio, ricorda Rossi, è stato già sperimentato a Firenze e verrà esteso a tutta la Toscana. Fra le priorità anche la prevenzione degli infortuni sul lavoro. “Sono sempre troppi – afferma Rossi – occorre che l’intervento preventivo e repressivo da parte delle Asl sia sempre più incisivo ed efficiente. Serve anche una più tempestiva trasmissione dei dati alla Procura, impegnata nella creazione di un apposito nucleo investigativo”. Terzo filone, le violenze fra le pareti domestiche. “La Regione, con la firma del protocollo “codice rosa” per la protezione di bambini, donne e soggetti deboli all’interno dei nuclei familiari, può contribuire ad individuare gli eventuali responsabili di violenze”. Quarto punto, la scuola magistrati a Castelpulci. “Confermo la nostra disponibilità – dice il presidente – insieme alla Provincia di Firenze e ai Comuni di Firenze e Scandicci, a supportare l’iniziativa della nuova scuola per la magistratura con sede nella storica villa di Castelpulci a Scandicci”.