Toscana

Allerta meteo: confermata validità con modifiche fino alle 15 di domani, massima attenzione nel bacino Albegna

Il livello di attenzione più alto resta nel bacino dell’Albegna, nella Maremma meridionale, mentre l’allerta di medio impatto riguarda l’Arcipelago, e i bacini Chiana, Tevere, Orcia, Bruna e Fiora.

Nei bacini Magra, Versilia, Ombrone grossetano, Casentino e Valdarno superiore l’allerta è di medio impatto ma scade prima, intorno alla mezzanotte di stasera giovedì 6 novembre.

Permane comunque lo stato di vigilanza su tutto il territorio regionale fino alla mezzanotte di domani venerdì 7 settembre.

La situazione è caratterizzata dalla presenza oggi di correnti miti e umide meridionali che mantengono condizioni di moderata instabilità sulla Toscana, con possibilità di precipitazioni, localmente a carattere di rovescio o temporale su tutte le aree, ma con maggiore probabilità sulle aree meridionali e centro-orientali e al confine con la Liguria, meno frequenti e insistenti altrove. Domani, venerdì, precipitazioni anche a carattere di rovescio o locale temporale, sulle zone meridionali e orientali della regione e localmente sull’Arcipelago meridionale.

Nel bacino dell’Albegna in conseguenza delle piogge previste e delle criticità registrate nel corso delle ultime ore e visti anche i lavori di ripristino tuttora in corso delle opere idrauliche sul fiume Albegna, saranno possibili scenari riconducibili a criticità elevata con possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibili innalzamenti significativi dei livelli idrici negli alvei del reticolo idrografico principale con possibilità di erosioni spondali, sormonto di passerelle e ponti, rottura degli argini, inondazione delle aree circostanti. Possibile innesco di frane e smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

Nelle altre zone di allerta di medio impatto, in conseguenza delle piogge previste e delle criticità registrate nel corso delle ultime ore, in particolare nella provincia di Massa-Carrara, saranno possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all’incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibilità di innalzamento dei livelli idrici nei corsi d’acqua con conseguenti possibili inondazioni localizzate nelle aree contigue all’alveo. Possibilità di innesco di frane e smottamenti localizzati dei versanti in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.