Toscana
stampa

Cattolici protagonisti: padre Airò, non disperdere questa esperienza

«Non disperdere l'esperienza di questa prima Settimana sociale dei cattolici toscani». È questo l'appello lanciato da padre Antonio Airò, delegato regionale per i problemi sociali e il lavoro, al termine della prima Settimana sociale dei cattolici toscani ospitata a Pistoia.

«C'è un fermento positivo nelle nostre comunità diocesane determinato sì dalla crisi, ma anche dalla dimensione sociale della fede. Dalla Toscana sarebbe opportuno che si sviluppasse un movimento che, operando concretamente, mettesse in luce l'urgenza di un nuovo umanesimo».

Padre Airò ha invitato a ripensare il rapporto scuola-lavoro («ognuno deve essere il primo imprenditore di se stesso»), ha auspicato una «nuova forma di mecenatismo che argini la fuga dei cervelli», una semplificazione della burocrazia e un rinnovamento della classe dirigente. «Da queste giornate - ha ribadito indine Airò - emergono segnali incoraggianti di un fermento, di una Chiesa vicina al suo popolo, di un laicato cattolico che si forma e si informa».

Cattolici protagonisti: padre Airò, non disperdere questa esperienza
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento