Toscana

Consorzi di bonifica: Carraresi (Udc), «Vicenda grave, fare chiarezza su elezioni»

«Una ricostruzione puntuale della vicenda ma sono insoddisfatto della sostanza». Così ha replicato Marco Carraresi (Udc) all’assessore regionale all’Ambiente Anna Rita Bramerini che ha risposto in aula all’interrogazione del gruppo Udc sulle elezioni dei componenti degli organi dei nuovi consorzi di bonifica.

«Siamo di fronte – ha detto il consigliere – ad una vicenda grave e più complessa di quanto si voglia far apparire. Sono stati fatti errori palesi di inserimento nei database degli aventi diritto al voto, non aggiornati, di soggetti defunti e il mancato inserimento degli eredi aventi diritto. Sono state candidate persone che non avevano i requisiti di eleggibilità. Molti elettori non avrebbero nemmeno ricevuto l’avviso relativo alle elezioni».

Sul rischio di impugnazione e la possibilità di ricorsi e di eventuale annullamento delle elezioni a cui si fa riferimento nell’interrogazione Bramerini ha risposto: «Tra l’esigenza di reintegrare la legittimità violata nel corso delle operazioni elettorali e quella di salvaguardare la volontà espressa dal corpo elettorale, il principio della prova di resistenza non consente l’annullamento dei voti». «Occorre – ha aggiunto l’assessore – compiere un’istruttoria sulla base dei dati che i commissari stanno preparando». L’assessore ha ricordato l’ottemperanza di tutte le previsioni di legge. «La spesa sostenuta per l’organizzazione delle elezioni – ha concluso Bramerini – ammonta a 650-700 mila euro. Infine, si è chiesto ai commissari di verificare eventuali disservizi nella consegna delle note e di attivarsi nei confronti di Poste Italiane».