Toscana
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Consorzi di bonifica: sistema elettorale deve essere rivisto, mozione unanime del Consiglio regionale

La Giunta regionale dovrà impegnarsi a rivedere la disposizione che prevede l’elezione dei 90 componenti delle assemblee dei sei Consorzi di bonifica toscani nelle forme attuali, e a sostituirla con nuove e meno costose modalità di selezione. Lo stabilisce una mozione che è stata approvata questa mattina all’unanimità dal Consiglio regionale.

Parole chiave: consorzi di bonifica (9)

La mozione, che vede come primo firmatario Marco Taradash (Ncd), trae motivazione dal fatto che, in occasione delle elezioni che si sono tenute il 30 novembre scorso, la Regione ha speso circa 650 mila euro ed è stato rilevato che “su 1 milione e 441 mila toscani chiamati ad eleggere i nuovi componenti del Consorzi, hanno effettivamente partecipato al voto circa 40 mila toscani, pari al 2,7% degli aventi diritto”, con un costo quindi di 16 euro a voto.

Una seconda mozione sull’argomento, presentata dal gruppo Fratelli d’Italia e con prima firmataria Marina Staccioli, discussa in aula congiuntamente alla prima, è stata invece respinta con il voto contrario della maggioranza e quello favorevole delle opposizioni. La mozione chiedeva di annullare le elezioni avvenute il 30 novembre e di stabilire eventualmente “una nuova data al fine di indire nuove legali votazioni rispettando le tempistiche e le modalità dettate dalla legge”. Illustrando la mozione in aula infatti Paolo Marcheschi (Fdi) aveva sottolineato come “le consultazioni fossero da considerare illegittime visto che non sono stati rispettati i tempi previsti dalla legge, che l’affluenza è irrisoria e che la stessa Regione Toscana ammette che le elezioni non sono avvenute con il necessario rigore”.

Stefania Fuscagni (Fi), portavoce dell’opposizione, ha voluto sottolineare come questo “dimostri l’assoluta necessità di effettuare una verifica e una valutazione delle leggi dopo la loro approvazione e applicazione” e che non sono stati dati segnali ai cittadini dell’effettiva volontà di abbattere i costi e di semplificare.

Alberto Magnolfi (Ncd) si è detto preoccupato “che oggi si faccia un servizio all’antipolitica”. “Se la percentuale di voto è stata del 2,7% - ha proseguito il consigliere – è chiaro che questo modo di procedere non è più percorribile”. Per questo Magnolfi ha annunciato la non partecipazione al voto del suo gruppo sulla successiva nomina dei componenti dei Consorzi di bonifica.

Fonte: Comunicato stampa
Consorzi di bonifica: sistema elettorale deve essere rivisto, mozione unanime del Consiglio regionale
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