Toscana
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Continua l'impegno della Toscana per il popolo Saharawi

Oggi e domani a Piombino e a Rosignano Marittimo, si tiene la quarta Conferenza internazionale delle città gemellate con il popolo Saharawi. Il coordinamento dei Comuni toscani è storicamente affidato all’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Federazione regionale toscana).

Percorsi: Bambini - Comuni - Saharawi - Toscana
Profughi Saharawi (Foto Sir)

Molti comuni della nostra Regione ospitano per le vacanze numerosi bambini di questo popolo che vive nelle tendopoli del deserto del Sahara. Il popolo di queste tendopoli è veramente tra gli ultimi della terra. Come ha insegnato, nel suo magistero, papa Francesco, gli uomini, le donne, i vecchi e i bambini di questo popolo del deserto sono veramente la periferia delle periferie del mondo ricco e benestante. Periferie che meritano ogni aiuto.

Tra i 16 Territori non ancora decolonizzati, secondo l’Onu, figura infatti il Sahara Occidentale, colonia spagnola dal 1884 al 1975. Il 31 ottobre del 1975 questo territorio è stato occupato dal Marocco che non vuol sapere delle risoluzioni Onu per l’indipendenza del Sahara Occidentale. Con la risoluzione 1514 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite venne stabilita l’indipendenza della Nazione Sahariana. Il Marocco ha fatto finta di niente. Nelle tendopoli del deserto è nata la lotta per la libertà guidata dal Fronte Polisario, considerato il rappresentante legittimo del popolo oppresso dal Regno del Marocco. Nel 1991 la lotta per l’indipendenza sembrò avere raggiunto il suo traguardo con la firma di un piano di pace che doveva garantire il diritto all’autodeterminazione del popolo del deserto attraverso un referendum sotto l’egida delle Nazioni Unite. Il referendum doveva stabilire o l’indipendenza voluta dal Fronte Polisario o l’integrazione con il Marocco. Il referendum si doveva tenere nel febbraio del 1992. Non è mai stato effettuato. Il Marocco continua nel suo ostruzionismo alla risoluzione dell’Onu forte dell’appoggio della Francia.

Molti comuni della Regione Toscana rinnoveranno alla fine di questo mese la loro solidarietà con il popolo Saharawi. Aprirà i lavori di questo convegno internazionale, Eugenio Giani presidente del Consiglio regionale della Toscana e presidente della Federazione toscana della Aiccre. Tra gli interventi quello di Patrizia Dini segretaria della Federazione toscana della Aiccre, di Omar Mih rappresentante in Italia del Fronte Polisario, di Salec Baba governatore della Wilaya di Auserd, di Azza Baoubih governatrice Wilaya Boujdur, di Mohamed El Quali ministro dei territori occupati.

La Toscana, ancora una volta, si dimostra sensibili ai diritti dei popoli oppressi.

Continua l'impegno della Toscana per il popolo Saharawi
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