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Epidemia influenzale, il servizio sanitario toscano attrezzato per fronteggiarla

Nei giorni in cui l'epidemia influenzale picchia duro e contribuisce all'affollamento dei pronto soccorso toscani, l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni rivolge a tutti i cittadini a rischio un appello a vaccinarsi, perché si è ancora in tempo.

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Parole chiave: influenza (19)

"La Regione Toscana sta mettendo in atto tutte le iniziative necessarie per contrastare nel modo più sicuro l'epidemia influenzale. Le aziende sanitarie e i medici di famiglia sono stati allertati perché ai cittadini venga data tutta l'assistenza necessaria, ma nello stesso tempo si evitino ingolfamenti nei pronto soccorso degli ospedali. Invito i cittadini che ne hanno bisogno (anziani, categorie a rischio) a vaccinarsi. Le vicende di qualche settimana fa, di segnalazioni di casi sospetti legati al vaccino Fluad, hanno purtroppo scoraggiato molti e fatto calare le vaccinazioni. Ma il vaccino resta il primo, vero presidio per arginare l'influenza. Il picco epidemico è atteso per le prossime settimane, e chi vuole farlo, è ancora in tempo a vaccinarsi".

Nei giorni in cui l'epidemia influenzale picchia duro e contribuisce all'affollamento dei pronto soccorso toscani, l'assessore al diritto alla salute Luigi Marroni rivolge a tutti i cittadini a rischio un appello a vaccinarsi, perché si è ancora in tempo. E contemporaneamente dà conto di quanto ha fatto e continua a fare la Regione per dare la maggiore assistenza possibile. Alle direzioni di tutte le aziende sanitarie è stato chiesto di rafforzare la presenza di personale sanitario nei pronto soccorso e nelle aree mediche, per garantire la massima capacità di accoglienza. Sul territorio, laddove si registrino le maggiori criticità, è stata data indicazione di rafforzare la continuità assistenziale (guardia medica). E sono già programmati per i prossimi giorni incontri con i medici di medicina generale, per un accordo che garantisca la presenza rassicurante dei medici di famiglia sul territorio.

"Tutto il sistema sanitario toscano - dice l'assessore Marroni - è impegnato sul fronte influenza. Le direzioni sanitarie, il personale dei pronto soccorso e delle aree mediche, con la loro presenza anche nel fine settimana, ci hanno consentito di reggere l'urto di un incremento di accessi. Sarà lo stesso anche per il prossimo fine settimana. E per questo li ringrazio".

Nel mese di dicembre 2014, gli accessi ai pronto soccorso degli ospedali toscani sono stati 121.813 (nei mesi di dicembre degli anni precedenti erano stati rispettivamente 115.582 nel 2013 e 111.725 nel 2012, con un aumento percentuale del 9,03% dal 2012 al 2014). Nel mese di gennaio 2015, ad oggi gli accessi sono stati 93.329, così ripartiti per settimana: 17.208 nella prima settimana (19.450 nella prima settimana di gennaio 2014), 30.203 nella seconda (26.906 nel 2014) , 29.341 nella terza (26.891 nel 2014), 16.577 nella quarta (27.096 nel 204). Va detto però che nel gennaio 2015 le settimane complete sono solo la seconda e la terza (la prima inizia dal giovedì, la quarta non è ancora finita). E che nella terza settimana gli accessi ai pronto soccorso sono diminuiti rispetto a quelli della seconda.

Rispetto alla stagione precedente 2013-2014, nella stagione attuale 2014-2015 la morbosità per sindrome influenzale è molto aumentata. Dalla prima alla terza settimana di gennaio è salita da un'incidenza del 3 a un'incidenza del 7,5 per mille (rispetto al 2-3,5 per mille delle settimane corrispondenti del gennaio 2014).

Fonte: Comunicato stampa
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