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In Toscana la mediazione civile funziona più che altrove in Italia

Secondo i dati dell’Osservatorio Gextra sulla mediazione civile, società del Gruppo Italfondiario specializzata nei servizi di recupero crediti, l’80% delle volte in cui le parti sono presenti in Mediazione, i contenziosi si definiscono con un accordo positivo

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La Toscana è una delle regioni italiane dove la mediazione civile sembra funzionare di più, con accordi raggiunti dal 53 al 60% delle volte in cui le parti sono presenti. A delineare questo scenario è Gextra, società del Gruppo Italfondiario specializzata nei servizi di recupero crediti (http://www.gextra.it), che ha presentato il suo report 2013 del suo Osservatorio sulla mediazione civile.

Nei primi 9 mesi del 2013 i toscani hanno litigato soprattutto per i contratti bancari che rappresentano il 12% dei quasi 1.500 giudizi definiti nella regione. Non mancano i litigi sulla locazione (11% del totale), nell’ambito dei diritti reali (proprietà, pegno, ipoteca, uso, l'usufrutto, enfiteusi, superficie, abitazione e servitù) e le controversie condominiali (ciascuno con il 5% del totale). Ci sono poi i litigi per il risarcimento danni legato alla circolazione di veicoli e natanti (4%), per i contratti assicurativi, le successioni ereditarie, il risarcimento danni da responsabilità medica e sanitaria, e la divisione (2% ciascuno).

«Il fenomeno della mediazione civile » commenta Francesca Carafa, presidente e amministratore delegato di Gextra «sta crescendo nel nostro Paese, come confermano le statistiche ministeriali e i dati del nostro Osservatorio - che si riferisce solo a prestiti personali e credito al consumo -. Nelle mediazioni che abbiamo gestito nel secondo semestre del 2013, le adesioni sono cresciute e le parti hanno raggiunto un accordo per l’80% delle volte in cui è comparso il debitore, contro una media italiana del 50% circa».

In Trentino Alto-Adige, Toscana, Lombardia, Abruzzo e Lazio si ricorre più frequentemente che altrove alla mediazione civile. Gli italiani litigano soprattutto per i contratti bancari e gli affitti, ma anche per il risarcimento danni da circolazione dei veicoli e il condominio. Nei primi 9 mesi del 2013, lombardi (6,68%) e veneti (2,25%) hanno litigato soprattutto per i contratti bancari (che in Italia rappresentano più del 14% del totale dei contenziosi). In Lombardia ci sono state la maggior parte delle controversie sulla locazione (7% del totale). Le liti per il risarcimento danni da circolazione veicoli e natanti (10,61% del totale) sono state prevalentemente nel Lazio (4,56%) mentre quelle condominiali (7,6% del totale) sono state più numerose in Lombardia (2,23%).

«La mediazione » prosegue Carafa «deve essere definita entro un arco temporale di 3 mesi e l’accordo raggiunto con l’assistenza dei legali non è impugnabile. Con il decreto ingiuntivo del Tribunale, invece, per recuperare un credito possono passare tra 2 e 4 anni».

Nei procedimenti di mediazione civile le parti raggiungono un accordo più facilmente se l’importo della controversia è basso. Fino a mille Euro la mediazione va a buon fine nel 54,5% dei casi e sale al 62% per importi tra mille e 5 mila Euro. Tra 50 e 250 mila Euro gli esiti positivi scendono al 37,1% e sotto il 30% per cifre tra 250 mila e 500 mila Euro.

Fonte: Comunicato stampa
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