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Infortuni domestici causano 8 mila morti all'anno: ecco come prevenirli

La maggior parte avvengono per le scale (19%) o in cucina (18), e poi, a seguire, in camera da letto (10,5), in bagno (9), in garage (8,6), e solo uno 0,2% in giardino. Gli incidenti domestici rappresentano in Italia un fenomeno di grande rilevanza, tra l’altro in costante aumento per frequenza e gravità. Dalla regione Toscana arriva un manuale su come prevenirli.

Percorsi: Famiglia - Lavoro
Parole chiave: infortuni (141)

Tra tutti gli incidenti che si verificano in un anno, uno su quattro avviene in casa, facendo registrare nel nostro Paese 8.000 morti l’anno. In Toscana nel 2007 (è il dato più recente a disposizione; indagine multiscopo Istat, elaborazione Ars) gli incidenti domestici hanno colpito 200.600 persone (133.020 femmine, 63%; 67.580 maschi, 33,7%), e i decessi sono stati 177 (89 femmine e 88 maschi). In dieci anni, dal 1997 al 2007, in Toscana si sono verificati 2.264.568 infortuni in ambiente domestico, che hanno provocato 1.809 morti. La tipologia di incidenti domestici che più spesso giungono al pronto soccorso sono le cadute (40%), le ferite da taglio o punta (15%), gli urti o schiacciamenti (12%).

La Regione Toscana ha varato ora le linee guida per migliorare la sicurezza delle abitazioni e prevenire gli infortuni domestici. Il volume, “Linee guida in materia di miglioramento della sicurezza d’uso delle abitazioni – La prevenzione degli infortuni domestici attraverso le buone prassi per la progettazione”, è stato presentato stamani nell’auditorium dell’assessorato al diritto alla salute agli addetti ai lavori, cioè a quanti progettano le abitazioni: architetti, ingegneri, ma anche, per esempio, chi redige i Regolamenti edilizi comunali, pianifica il territorio, indirizza le politiche abitative.

Le linee guida sono la conclusione di un percorso avviato dalla Regione Toscana nel 2005 in collaborazione con Asl 10 di Firenze, Università di Firenze (Dipartimento di architettura), Comune di Firenze, Anci Toscana, Collegi professionali. Il lavoro era partito con una ricerca sugli ambienti domestici, promossa e finanziata dalla Regione, sfociata nella pubblicazione di un libro, “Fondamenti di prevenzione degli incidenti domestici. Dai fattori di rischio ai suggerimenti per la progettazione. Il lavoro è proseguito, il risultato è il volume che è stato presentato stamani, con le linee di indirizzo tecnico-operativo per una buona progettazione e realizzazione degli edifici residenziali, rivolte sia ai tecnici progettisti che al personale tecnico degli enti locali: una serie di schede su scale, ringhiere, pavimenti sdrucciolevoli, impianti elettrici, fughe di gas, rischio di incendi, ecc., che mirano a rendere operativi nella prassi edilizia i principi fondamentali per garantire la sicurezza d’uso degli ambienti domestici. Una particolare attenzione è stata riservata ai soggetti più “deboli”: bambini, anziani, disabili. Una parte importante delle linee guida si occupa della corretta progettazione delle scale, luogo nel quale si verificano numerosi incidenti, con conseguenze gravi, anche mortali.

Le linee guida sono disponibili anche in formato elettronico, scaricabili dal sito della Regione Toscana, all’indirizzo http://www.regione.toscana.it/pubblicazioni

Scarica il pdf delle Linee guida in materia di miglioramento della sicurezza d’uso delle abitazioni

Fonte: Comunicato stampa
Infortuni domestici causano 8 mila morti all'anno: ecco come prevenirli
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