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Lavoro: Bruxelles l'esperienza toscana, 720 milioni a favore dei giovani

La Toscana e le sue iniziative per ampliare le opportunità dei giovani di inserirsi nel mercato del lavoro e fare impresa, sono state al centro dell'intervento dell'assessore alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini, intervenuto oggi a Bruxelles all'iniziativa organizzata dal Comitato delle Regioni sul tema Y Factor: Where is your future?, una giornata di dibattito europeo sul futuro dei giovani nei paesi Ue.

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La Regione Toscana è stata l'unica regione europea ad essere invitata al dibattito con un suo rappresentante politico, come riconoscimento della sua attività, spesso pionieristica, a favore dell'occupabilità e dell'autonomia dei giovani.

Aiuti a imprese e start up L'assessore Simoncini ha sottolineato, nel suo intervento, il primato toscano nell'attuazione del programma nazionale Garanzia Giovani, che si è inserito nell'attività, già collaudata da anni, del progetto regionale Giovanisì e nel pacchetto di iniziative varate negli ultimi mesi per sostenere la nascita e la crescita di start up giovanili. Fra queste, l'assessore ha ricordato il progetto pilota Start Up House, con l'apertura di tre bandi per 12 milioni di euro, rispettivamente per favorire la creazione di spazi adeguati all'insediamento di nuove attività imprenditoriali, finanziare attraverso voucher gli investimenti e l'accesso a piccoli finanziamenti agevolati. Si aggiunge alla sperimentazione in atto per favorire attività in coworking e alle iniziative legate al sistema regi onale di garanzie per il credito, come la legge per l'imprenditoria giovanile, che ha già consentito di erogare prestiti bancari a 1350 imprese o come il fondo per il microcredito.

Garanzia Giovani, primi effetti "Sul fronte del lavoro, il sistema toscano dei servizi – ha detto ancora l'assessore – ha dimostrato, attraverso i centri per l'impiego, una buona capacità di risposta, consentendo ad esempio di partire per primi con i colloqui previsti da garanzia Giovani. Dal maggio scorso infatti, i Centri per l'impiego hanno preso in carico 11.652 ragazzi, su un complesso di quasi 22 mila adesioni. Di questi, 3.774, ovvero il 32 per cento circa, hanno potuto inserirsi nel mercato del lavoro: 2.088 grazie all'attivazione di tirocini, 1.245 con contratto a tempo determinato, 396 con contratto di apprendistato e 45 con contratto a tempo indeterminato. E' un risultato ancora parziale ma comunque significativo, visto che si tratta di giovani che non lavoravano e non erano inseriti in percorsi formativi".

Risorse anticipate in proprio Non è tutto. Questi risultati, infatti, sono stati raggiunti dalla Toscana con le sue sole forze. "Le risorse assegnate alla Toscana sul programma Garanzia Giovani sono pari a 65 milioni di euro, per l'annualità 2014-2015. Ma, ad oggi, ci sono stati trasferiti dal ministero del Lavoro solo 4, 5 milioni di euro, ovvero circa il 7% del totale. Tutto ciò a fronte di 15 milioni di euro già impegnati e di 5,2 milioni di euro di pagamenti effettuati. La Regione Toscana sta quindi anticipando, con risorse proprie, gli interventi. Ma il nostro impegno va ben oltre a quello su Garanzia Giovani. Dal 2011 al 2020 contiamo di investire complessivamente a favore dei giovani 720 milioni di euro: oltre ai 65 milioni di Garanzia Giovani, ci sono circa 400 milio

Fonte: Comunicato stampa
Lavoro: Bruxelles l'esperienza toscana, 720 milioni a favore dei giovani
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