Toscana
stampa

Lucchini: diecimila in corteo a Piombino contro spegnimento altoforno

Diecimila lavoratori in piazza, a Piombino, per dire no allo spegnimento dell'altoforno della Lucchini. Per stamani, dalle 8 alle 12, Cgil, Cisl e Uil avevano indetto uno sciopero generale in città.

Percorsi: Lavoro - Piombino - Regione - Sindacati

Intorno alle 9 un corteo è partito da largo Caduti del Lavoro e ha raggiunto piazza Bovio per i comizi finali dei segretari generali Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. «L'industria nazionale ed europea - afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, intervenuto alla manifestazione - ha ancora bisogno di acciaio. Per questo combatteremo fino in fondo la battaglia per dare un futuro all'industria siderurgica attraverso la conversione ecologica degli impianti. La siderurgia italiana non morirà a Piombino».

«Il governo - ha detto il segretario generale della Cisl toscana, Riccardo Cerza - non deve essere timido. Sia coraggioso e concreto e metta mano a quella politica industriale ed energetica senza la quale il Paese non si salva e non si salva neppure Piombino. Anche oggi si dimostra che il territorio e tutta la Toscana sono uniti - e non è cosa usuale -  sul da farsi: l'altoforno non va spento ora, ma deve andare avanti fino al dicembre 2015, per consentire di trovare un imprenditore che possa riconvertire l'azienda».

Fonte: Asca
Lucchini: diecimila in corteo a Piombino contro spegnimento altoforno
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento