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Maltempo in Toscana: Rossi, «Stato di emergenza regionale». Una vittima nel senese

«Domani dichiareremo lo stato di emergenza regionale». Lo annuncia il presidente Enrico Rossi, di ritorno da una serie di incontri e approfondimenti compiuti questo pomeriggio a Pistoia e Lucca per una prima valutazione dei danni causati dal maltempo. Alcune famiglie sfollate. Una vittima nel senese. Previsto un peggioramento delle condizioni nelle prossime ore

foto da video "youreporter"

«Ho parlato con il prefetto Franco Gabrielli - ha detto il presidente Rossi - e ho avuto assicurazioni sull'interessamento e l'invio già nella giornata di domani di alcune squadre di rilevatori da parte del Dipartimento nazionale della protezione civile. Comuni e Province possono effettuare interventi di somma urgenza per garantire il ritorno alla normalità». «La copertura finanziaria per lo stato di emergenza sarà trovata - conclude Rossi - grazie ai fondi nazionali e alle anticipazioni che la Regione Toscana è pronta a mettere a disposizione».

La Toscana è stata flagellata dalla pioggia oggi, con il maltempo che ha fatto anche una vittima. Nel senese, a Serre di Rapolano, un uomo è stato trovato morto nel suo furgone. Non è ancora chiaro però, secondo quanto si apprende da fonti dei vigili del fuoco, se il mezzo sia stato portato via dalla corrente o sia finito in un fosso allagato per un incidente.

Proprio quella di Siena è stata una delle più colpite, con strade e sottopassi allagati, frane e smottamenti. Nel comune di Buonconvento l'esondazione dell'Ombrone e del torrente Stille ha portato all'interruzione della provinciale 34 di Murlo e della provinciale 103 di Castiglion del Bosco. A Podere San Carlo e al Molino di Stille sono state evacuate tre famiglie: dieci le persone coinvolte.

Disagi vengono segnalati alla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale anche nell'aretino. La frazione di Faella nel comune di Pian di Scò è allagata per l'esondazione del torrente omonimo. Nel comune di Sansepolcro è esondato il torrente Fiumicello. E' stata chiusa per frana la provinciale 67 tra Serravalle e Camaldoli, ma nessun paese è isolato: si viaggia infatti su viabilità alternativa.

Nel pisano il livello del fiume Serchio è in diminuzione. Visto il pericolo di piena a San Giuliano Terme e Vecchiano i sindaci hanno comunque deciso di sgomberare una ventina di famiglie che abitano in golena.

In provincia di Firenze il torrente Ema ha esondato in località «Cinque vie» allagando alcuni giardini. A Testi, nel comune di Greve in Chianti, è stata chiusa la provinciale 33 a causa della Greve in crescita. Alla Sala operativa unificata della Regione Toscana sono stati segnalati anche allagamenti ad Anselmo, nel comune di Montespertoli. Altre abitazioni risultano allagate nel Comune di Figline Valdarno.

In provincia di Prato si segnalano smottamenti in Valbisenzio, con piccole esondazioni isolate del Bisenzio. Tra Prato e Pistoia sono stati registrate da stanotte fino a stamani le piogge più intense. Dai dati diffusi dall'Autorità di bacino dell'Arno il cumulato maggiore è quello registrati a Baggio in provincia di Pistoia, dove in dodici ore sono caduti 193 millimetri di acqua.

A Lucca le situazioni più critiche riguardano la Garfagnana e la media valle del Serchio. Allagamenti diffusi ci sono stati a Fornaci di Barga e a Mologno, con le scuole di tutto il comune chiuse. A Fabbriche di Vallico una frana ha ha causato prima l'allagamento e poi la chiusura della provinciale e della strada di accesso al paese. A Castelnuovo Garfagnana risultavano invece stamani quattro abitazioni isolate. Allagamenti anche nel comune di Lucca. Frane sono state registrate a Molazzana, Vergemoli, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Arni, Barga. A Pistoia le acque dei torrenti Bure, Brana e Calice sono uscite dalle loro sedi naturali, con parziale cedimento delle arginature.

Intanto l'allerta meteo è stata prorogata fino alle 12 di domani. Infatti si profila un nuovo peggioramento meteo in Toscana. Secondo le informazioni diffuse dalla Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione civile, nelle prossime 3-4 ore sono attese forti piogge soprattutto nelle zone del nord ovest, Garfagnana, Lunigiana ma anche sul litorale livornese fino al grossetano.

La Regione segnala, intanto, una situazione critica a Buonconvento (SI) dove, in seguito all'esondazione dell'Ombrone circa 100 persone (una quarantina di famiglie) sono state costrette all'evacuazione. Il Comune sta allestendo un ricovero per la notte.

In Garfagnana e Lunigiana, già duramente colpite da ieri notte, sono attesi fino a 50 mm nelle prossime 3-4 ore.

Lungo la costa, nel livornese e fino al grossetano, le precipitazioni attese sono nell'ordine dei 30 mm.

In nottata è prevista un'attenuazione dei fenomeni un po' ovunque.

In provincia di Arezzo, a Monte San Savino, 30 edifici civili e industriali sono sotto un metro di acqua ma non si hanno notizie su evacuazioni. Sta intervenendo il Centro Intercomunale della Protezione civile. Disagi anche ad Arezzo.

Per quanto riguarda i disagi alla circolazione ferroviaria, da segnalare la riapertura alle 20.30 della linea Empoli-Siena dopo la chiusura del pomeriggio, e della Siena-Montepascoli, prevista per le 23. Resterà invece chiusa almeno fino a domani la Siena-Chiusi. Riaperta anche la Buonconvento-Siena. Chi deve però raggiungere Grosseto da Siena dovra' far ricorso al servizio navetta predisposto.

Fonte: Asca
Comunicato stampa

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