Toscana
stampa

Rifiuti elettrici ed elettronici, in Toscana risparmiate 56 mila tonnellate di CO2 grazie alla raccolta di Ecodom

Con un kit distribuito a circa 3.800 studenti in tutta Italia per andare a caccia di rifiuti, Ecodom - Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici - rinnova il proprio sostegno a “Puliamo il Mondo” di Legambiente, la cui XXI edizione si svolgerà dal 27 al 29 settembre 2013, e accende i riflettori sul corretto trattamento dei RAEE, Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (frigoriferi, lavastoviglie, condizionatori, forni, cappe, televisori, pc, ecc). Per l’occasione presenta 5 regole da tenere a mente prima di disfarsi del proprio elettrodomestico e rilancia la campagna di sensibilizzazione RAEEporter.

Percorsi: Ambiente - Rifiuti
Rifiuti elettrici ed elettronici, in Toscana risparmiate 56 mila tonnellate di CO2 grazie alla raccolta di Ecodom

Nel 2012, grazie all’attività del Consorzio, si è evitata in Toscana l’immissione in atmosfera di 55.956 tonnellate di anidride carbonica (CO₂) e l’utilizzo delle materie prime (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo di 6.614 tonnellate di elettrodomestici ha consentito un risparmio energetico di circa 6.064.000 di energia elettrica.

Come si ricicla un elettrodomestico? Che cosa fare della vecchia lavatrice non funzionante? Troppo spesso frigoriferi, condizionatori, televisori, computer, piccoli elettrodomestici sono trattati impropriamente: quelli più piccoli finiscono nella raccolta indifferenziata, mentre quelli più ingombranti vengono abbandonati in strade, campi, boschi e spiagge, ovunque, tranne dove dovrebbero essere consegnati.

Ecodom - il primo Consorzio italiano nella gestione dei RAEE, ovvero i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche - presenta 5 regole da tenere bene a mente prima di disfarsi del proprio vecchio elettrodomestico. Non buttarli mai nella spazzatura indifferenziata, portarli alle isole ecologiche o consegnarli al negoziante in caso di acquisto di un nuovo prodotto, richiedere il ritiro a domicilio per i RAEE ingombranti, ricordare che i RAEE possono diventare preziose risorse se correttamente riciclati, mentre, se trattati in modo ambientalmente non corretto, possono essere altamente inquinanti: questi alcuni degli eco-consigli del Consorzio.

L’occasione per fare chiarezza su questo tema, ancora poco noto nel nostro Paese, è l’appuntamento con “Puliamo il Mondo 2013” (in programma dal 27 al 29 settembre), XXI edizione italiana di “Clean up the World”, la più importante campagna internazionale di volontariato ambientale che ogni anno coinvolge milioni di volontari di tutto il mondo in azioni concrete ed efficaci a favore dell’ambiente. Ecodom rinnova il proprio sostegno all’iniziativa consentendo a circa 3.800 studenti in tutta Italia, dalle scuole primarie alle superiori, di partecipare. Armati di guanti, cappellino e ramazza, i ragazzi scenderanno in strada per pulire il proprio quartiere, pronti a raccogliere rifiuti di ogni genere. “Puliamo il mondo” diventa così un’occasione unica per parlare di ambiente e riciclo e per sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull’importanza di una corretta gestione dei rifiuti: non solo carta e plastica, ma anche i rifiuti elettrici ed elettronici e sul loro corretto trattamento.

“Ecodom e Legambiente - commenta Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom - con questa collaborazione attiva ormai da diversi anni intendono sollecitare i cittadini ad un comportamento ambientalmente sostenibile: è fondamentale che nel nostro Paese aumenti la responsabilità individuale su un tema importante, ma molto spesso trascurato, come il trattamento degli elettrodomestici a fine vita. Con soli 4 kg pro capite annui di RAEE raccolti e correttamente trattati, l’Italia si posiziona infatti solo al 16° posto in Europa ed è lontanissima dagli obiettivi di raccolta stabiliti dalla nuova direttiva comunitaria sui RAEE, pari a circa 12 kg/abitante annui (il triplo degli attuali) a partire dal 2019”.

Nel corso del 2012, Ecodom ha trattato, in Toscana, oltre 6.600 tonnellate di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), da cui ha ricavato 4.128 tonnellate di ferro, 579 tonnellate di plastica, 194 tonnellate di rame e 144 di alluminio. In dettaglio, Ecodom ha trattato 2.534 tonnellate di tonnellate di frigoriferi, congelatori, condizionatori (R1), 4.061 tonnellate di lavatrici, lavastoviglie, scalda-acqua, forni, cappe (R2) e 19 tonnellate di piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo e computer (R4).Grazie al processo di trattamento realizzato dagli impianti selezionati da Ecodom si è evitata l’immissione in atmosfera di 55.956 tonnellate di anidride carbonica (CO₂) e si è intercettata e correttamente smaltita una significativa quantità di gas che danneggiano lo strato di ozono. Inoltre, l’utilizzo delle materie prime (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo di 6.614 tonnellate di elettrodomestici ha consentito, nel 2012, un risparmio energetico di circa 6.064.000 kWh di energia elettrica, rispetto a quanto necessario per ottenere le stesse quantità di materie prime “vergini”.

I RAEE GESTITI DA ECODOM IN TOSCANA PER PROVINCIA
• Firenze: 1.843 tonnellate di RAEE gestiti (761 tonnellate di R1 e 1.082 tonnellate di R2) pari a 1.757.000 kWh di energia risparmiata e 16.793 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Livorno: 906 tonnellate di RAEE gestiti (352 tonnellate di R1, 547 tonnellate di R2 e 7 tonnellate di R4) pari a 841.00 kWh di energia risparmiata e 7.764 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Arezzo: 830 tonnellate di RAEE gestiti (330 tonnellate di R1 e 500 tonnellate di R2) pari 767.000 kWh a di energia risparmiata e 7.273 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Pisa: 805 tonnellate di RAEE gestiti (294 tonnellate di R1, 499 tonnellate di R2 e 12 tonnellate di R4) pari a 738.000 kWh di energia risparmiata e 6.495 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Pistoia: 687 tonnellate di RAEE gestiti (299 tonnellate di R1 e 388 tonnellate di R2) pari a 665.000 kWh di energia risparmiata e 6.587 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Lucca: 631 tonnellate di RAEE gestiti (233 tonnellate di R1 e 398 tonnellate di R2) pari a 562.000 kWh di energia risparmiata e 5.137 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Grosseto: 396 tonnellate di RAEE gestiti (157 tonnellate di R1 e 239 tonnellate di R2) pari a 366.000 kWh di energia risparmiata e 3.464 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Prato: 245 tonnellate di RAEE gestiti (R2) pari a 115.000 kWh di energia risparmiata e 28 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Siena: 245 tonnellate di RAEE gestiti (103 tonnellate di R1 e 142 tonnellate di R2) pari a 233.000 kWh di energia risparmiata e 2.277 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.
• Massa-Carrara: 28 tonnellate di RAEE gestiti (6 tonnellate di R1 e 22 tonnellate di R2) pari a 20.000 kWh di energia risparmiata e 138 tonnellate di CO₂ non immesse nell’atmosfera.

Rifiuti elettrici ed elettronici, in Toscana risparmiate 56 mila tonnellate di CO2 grazie alla raccolta di Ecodom
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento