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Soggiorni estivi bambini e ragazzi, «ripristinare il bando regionale con i contributi»

Presto in votazione una mozione presentata dalla vicecapogruppo Monni e firmata da tutto il gruppo democratico. La soddisfazione di Azione Cattolica, Opera La Pira, Centro La Pira, Unitalsi e Toscana Impegno Comune

Soggiorni estivi bambini e ragazzi, «ripristinare il bando regionale con i contributi»

Ripristinare i contributi e il bando per i soggiorni estivi dei bambini e dei ragazzi toscani. Lo chiede con una mozione presentata dalla Vicecapogruppo Monni e firmata dall’intero gruppo del Partito Democratico in Regione. Il documento, all’ordine del giorno nella seduta d’aula di oggi e domani, impegna la giunta regionale “a promuovere un bando per l’assegnazione di contributi regionali finalizzati alla realizzazione di soggiorni residenziali per bambini e ragazzi di età inferiore ai 18 anni, organizzati da enti senza scopo di lucro, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili e da inquadrarsi opportunamente nelle iniziative a favore del welfare sociale regionale”.

Inoltre “ad attivarsi contestualmente per semplificare le pratiche burocratiche a cui i beneficiari del bando saranno sottoposti in sede di presentazione delle domande al fine di garantire l’accesso a tali misure anche alle piccole realtà operanti nel settore”.

«La Toscana vanta una lunga e positiva tradizione sui soggiorni estivi dei minori – spiega la presentatrice e prima firmataria della mozione, la vicecapogruppo Monia Monni – Fino al 2014 ci sono stati i bandi, rivolti ad associazioni ed enti senza scopo di lucro, che hanno coinvolto migliaia di bambini e ragazzi toscani: 2731 solo nel 2014, per 40 enti organizzatori, a fronte di un impegno economico di 300mila euro. Un contributo importante per l’attività svolta dalle associazioni, che richiede uno sforzo organizzativo ed economico che non può fare a meno di un contributo regionale con periodicità costante. La mancanza di questo contributo metterebbe di fatto a rischio la realizzazione di questi percorsi educativi, con conseguenze negative che ricadrebbero in primo luogo sui bambini e i ragazzi. Si tratta di attività che si inseriscono pienamente nell’ambito delle iniziative per il welfare sociale regionale ed è giusto ripristinarle quanto prima. Per questo – conclude Monni – vogliamo che il Consiglio regionale si esprima, dando così mandato alla giunta a ripristinare il bando con i contributi e, contestualmente, semplificare le procedure burocratiche in modo da consentire opportunità di accesso anche alle piccole associazioni, così diffuse sul nostro territorio».

“Accogliamo con profonda soddisfazione l’iniziativa promossa dalla consigliera Monni che, con la presentazione di questa mozione, evidenzia con forza l’importanza del lavoro che svolgiamo quotidianamente, da anni, con bambini e ragazzi durante i periodi estivi. L’assenza di un contributo regionale mette a rischio l’esperienza dei soggiorni estivi e per questo auspichiamo il voto unanime del Consiglio regionale, come segnale di forte attenzione comune a tutte le associazioni ed  enti senza scopo di lucro”. E’ quanto affermano congiuntamente Filippo Panti (Presidente Toscana Impegno Comune), Giovanni Pieroni (Delegato Nazionale Azione Cattolica Toscana), Gabriele Pecchioli (Presidente Opera per la Gioventù “Giorgio La Pira”), Maurizio Certini (Direttore del Centro Internazionale Studenti Giorgio La Pira) e Roberto Torelli (Presidente UNITALSI Toscana).

Fonte: Comunicato stampa
Soggiorni estivi bambini e ragazzi, «ripristinare il bando regionale con i contributi»
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