Toscana

Terremoto centro Italia, Rossi al campo di Amatrice: «Prevenzione unica strategia vincente»

“Per evitare le emergenze come quella del terremoto del Centro Italia – ha sottolineato Rossi – lo Stato deve puntare obbligatoriamente sul lavoro di prevenzione, magari con un ministero dedicato alla sicurezza del territorio. Dieci miliardi, ben suddivisi tra interventi antisismici e rischio idrogeologico, a mio parere sarebbero sufficienti, naturalmente con il controllo indispensabile e intelligente che un’operazione del genere richiederà. E’ una grande sfida, ma è una sfida che questo nostro grande Paese può affrontare”.

Volontari e personale della protezione civile si sono profusi in un impegno senza sosta. Sono a Musicchio e Cornillo Nuovo, le due frazioni del martoriato comune laziale affidate all’intervento toscano (quello che ha contato il numero più alto di morti, 233, ed ancora qualche disperso) dal giorno dopo il sisma, dal 25 agosto – leggi qui la diretta degli interventi messi in campo – e Rossi ha visitato stamani tutte e due le strutture.

Al campo toscano arrivati anche gli ex alpiniE’ stato un susseguirsi di strette di mano e sorrisi distribuiti a tutti coloro che che di sono fatti incontro al presidente per una battuta, un suggerimento o anche solo un saluto. E Rossi ha cercato di accontentare tutti, con una attenzione particolare naturalmente ai residenti ospitati nelle tende con il loro carico di preoccupazioni e sofferenze, a cui ha promesso che la Toscana non li abbandonerà, ma senza dimenticare di dedicare un momento a volontari ‘particolari’: come gli ex alpini dell’ANA, l’associazione nazionale, che hanno aiutato ieri a dare pasti caldi al campo di Musicchio, rimasto di fatto isolato da quello di Cornillo per il collasso definitivo del ponte dei Tre Occhi dopo la scossa da 4.8 gradi di venerdì scorso, o i sanitari e volontari del punto di soccorso avanzato che hanno garantito tutti gli interventi per garantire la salute dei cittadini colpiti dal terremoto. Con un saluto collettivo e un grazie ripetuto a tutti a pranzo, nella tenda mensa del campo logistico di Cornillo. Rossi: “Grazie a tutti, ci saremo anche dopo”“Da qui, dall’incontro con le tante persone colpite nelle loro serenità in cui mi sono imbattuto in queste strutture di emergenza, per la cui realizzazione e impegno ringrazio sentitamente il volontariato e il personale della Regione – ha detto Rossi -, riporto soprattutto l’idea che non possiamo lasciarle sole dopo che i campi saranno smontati e che dovremo tornare facendo sentire la nostra vicinanza”. “Sono convinto che il commissario Errani guiderà da par suo la ricostruzione – ha aggiunto – , ma noi ci saremo, come già indicato dal milione di euro che abbiamo stanziato e le iniziative che stanno mettendo in campo i Comuni per portare il contributo alla rinascita, com’è nella nostra tradizione”. Preso uno ‘sciacallo’ che voleva entrare nel campo toscanoAd Amatrice si continua a scavare e qualcuno tenta ancora, come era già stato nei primi giorni, di introfolarsi nelle case abbandonate per rubare qualcosa. Uno ‘sciacallo’ ha cercato di entrare anche nel campo toscano di Cornillo Nuovo, forse per appropriarsi di qualche tenuta da volontariato da usare per entrare più facilmente nelle zone ad accesso interdetto. Ma il tentativo gli è andato male. Il suo aggirarsi sospetto ha attirato l’attenzione dei residenti, tra cui un agente della Polizia di Stato. Così il furto è andato a vuoto e la persona, fermata, è stata consegnato agli organi di polizia.