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Anche la Toscana si prepara ad aprire le sue Porte sante

Mentre il Papa inaugura questo Anno Santo straordinario in Centrafrica,  le diocesi toscane hanno programmato le celebrazioni che coinvolgeranno le cattedrali, ma anche santuari e chiese particolarmente significative.

Ricognizione alla Porta Santa di San Pietro a Roma (Foto Sir)

Mentre Papa Francesco apre la Porta santa della cattedrale di Bangui, in Centrafrica (la celebrazione è prevista questa domenica, 29 novembre, alle 17) anche le diocesi toscane si preparano ad aprire le loro porte del Giubileo della misericordia.

La Bolla di indizione Misericordiae vultus infatti prevede che l’Anno Santo straordinario si apra martedì 8 dicembre, festa dell’Immacolata, quando il Papa attraverserà la Porta santa della basilica di San Pietro. La domenica successiva, il 13 dicembre, è previsto però che una analoga «Porta del Giubileo» venga aperta in tutte le cattedrali del mondo, e anche in altre chiese stabilite da ogni vescovo per la sua diocesi. Il Papa ha voluto sottolineare che «il Giubileo sarà celebrato a Roma così come nelle Chiese particolari quale segno visibile della comunione di tutta la Chiesa».

A Firenze, il cardinale Giuseppe Betori aprirà domenica 13 dicembre la Porta santa della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, dopo una processione che partirà alle 16 dalla basilica di San Lorenzo. Sabato 19 dicembre, alle 18, sarà aperta invece la Porta della Misericordia della basilica di Santa Maria all’Impruneta, mentre la mattina di domenica 20 dicembre sarà aperta la Porta della Misericordia nel santuario della Santissima Annunziata. Tra le iniziative in programma, da segnalare la presenza di sacerdoti per la confessione alla Badia Fiorentina, nei giorni di giovedì e venerdì, in orario serale, dalle 19,30 alle 22, con il coinvolgimento dei monaci e dei preti del vicariato che si alterneranno per facilitare l’accostamento al sacramento anche per chi lavora.

L’Anno Santo straordinario a Lucca sarà aperto domenica 13 dicembre alle ore 16, nella Cattedrale di san Martino, con una Messa solenne presieduta dall’arcivescovo Italo Castellani. Al termine della liturgia ci sarà il trasferimento alla vicina chiesa di San Giusto, edificio storicamente legato alle attività del Capitolo della Cattedrale, dove verrà aperta la «Porta della Misericordia». Per don Mauro Lucchesi, rettore della Cattedrale e vicario episcopale per la pastorale diocesana, «la chiesa di San Giusto è luogo frequentato da molta gente che per consuetudine vi va per pregare, è luogo centrale ma fuori dal flusso dei turisti, e poi è raccolto e accogliente. Il penitenziere si trasferirà lì e vi saranno sempre dei presbiteri per le confessioni». Va comunque detto che, di fatto, l’Anno Santo inizierà al mattino del 13 dicembre quando mons. Castellani farà visita agli ammalati dell’Ospedale S. Luca. E questo gesto che risponde alle indicazioni concrete di misericordia, che stanno al centro della straordinarietà del Giubileo, avrà poi un seguito domenica 20 dicembre, quando, al mattino, mons. Castellani celebrerà una Messa nel carcere S. Giorgio di Lucca per aprire anche lì l’Anno Santo.

A Grosseto il Giubileo della Misericordia avrà il suo inizio solenne domenica 13 dicembre, quando alle 16 clero e fedeli raggiungeranno processionalmente la Cattedrale di San Lorenzo partendo dalla chiesa parrocchiale del SS. Crocifisso. Giunti in Duomo il vescovo Rodolfo Cetoloni aprirà la Porta santa della Misericordia, nel portale della navata di destra, chiuso già dal 18 ottobre scorso e sul quale compare il logo del Giubileo. Nel corso dell’anno giubilare sono previste varie iniziative, che avranno al centro la Parola, il silenzio e l’abbraccio nella Riconciliazione. In particolare, il Vescovo terrà una lectio in Cattedrale in tre tempi dell’anno liturgico: Avvento (30 novembre), Quaresima (8 febbraio) e Pasqua (4 aprile), mentre il presbiterio sarà accompagnato in un percorso cadenzato di formazione, affidato al gesuita padre Massimo Pampaloni, per essere aiutati a mettersi dinanzi al proprio ministero per essere sempre di più strumenti di misericordia. Il 20 dicembre, invece, sarà celebrato il Giubileo dei fanciulli, che alle 15 si ritroveranno in piazza Duomo e attraverseranno la Porta Santa; il Vescovo, poi, benedirà i Bambinelli dei presepi e consegnerà loro la lettera di Natale. Altre iniziative in programma per i giovani, i malati, i carcerati, le famiglie.

Il percorso di preparazione al Giubileo della Misericordia nella Diocesi di Arezzo Cortona Sansepolcro è iniziato con gli incontri tenuti da don Dario Vitali della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Gli incontri sono ospitati dalla Basilica di San Francesco, nel cuore di Arezzo e proseguiranno con cadenza mensile fino ad aprile. Proprio la Basilica di San Francesco è una delle sette chiese «giubilari» in cui sarà possibile ottenere l’indulgenza per tutto il periodo del Giubileo. Le altre sono: l’Eremo di Camaldoli, il Santuario della Verna, l’Eremo di Montecasale a Sansepolcro, Santa Maria al Calcinaio di Cortona, la Collegiata di Castiglion Fiorentino e la chiesa della Madonna del Patrocinio a Castelnuovo Berardenga. La Porta santa della Cattedrale di Arezzo sarà aperta dall’arcivescovo Riccardo Fontana domenica 13 dicembre.

A Pisa la porta santa della Cattedrale sarà aperta dall’arcivescovo Giovanni Paolo Benotto domenica 13 dicembre dopo una processione che partirà alle 16,30 dal Battistero, facendo tappa intorno al fonte battesimale. Quel giorno sono sospese le Messe del pomeriggio in tutte le chiese.

Per favorire la maggiore partecipazione del clero e dei fedeli, anche il Vescovo di Massa Carrara-Pontremoli Giovanni Santucci ha stabilito, con decreto pubblicato dalla Cancelleria, che la domenica 13 dicembre, in tutta la Diocesi, siano sospese le Messe vespertine e altre celebrazioni. Tutti i fedeli della Diocesi sono invitati a prendere parte, nel pomeriggio, al rito dell’apertura della Porta Santa: il ritrovo è alle ore 16 nella chiesa cittadina di san Sebastiano a Massa. Da qui la processione si avvierà, lungo le vie del centro storico, per giungere alla Cattedrale, dove, completata l’apertura della porta, il Vescovo presiederà la celebrazione della Messa solenne.

A Pistoia ci saranno due porte sante, la prima sarà quella della cattedrale di San Zeno, la seconda quella del Santuario della Beata Vergine di Valdibrana.

A Fiesole, il 13 dicembre sarà aperta la porta santa della Cattedrale di San Romolo. Domenica 20 dicembre invece sarà aperta la Porta della Misericordia nel santuario mariano diocesano, la basilica di Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Valdarno.

A Prato l’anno della Misericordia si apre domenica 13 dicembre: alle ore 15,15 è fissato il ritrovo alla Basilica di Santa Maria delle Carceri, per la lettura di alcuni brani del Vangelo e della bolla d’indizione del Giubileo «Misericordiae vultus». A seguire partirà una processione che arriverà fino alla Cattedrale di Santo Stefano, dove il vescovo aprirà la Porta Santa e presiederà la celebrazione della messa, alle ore 16.

Nella Diocesi di Siena Colle val d’Elsa Montalcino, il Giubileo della Misericordia si aprirà sabato 12 dicembre e vedrà i fedeli raggrupparsi nella basilica di San Domenico alle ore 16. Qui l’arcivescovo, monsignor Antonio Buoncristiani, inizierà la Messa. Dopo l’omelia, il corteo dei fedeli si snoderà per le vie cittadine, fino a raggiungere la Cattedrale, dove l’arcivescovo aprirà la Porta santa e tutti entreranno in Duomo, dove sarà terminata la celebrazione eucaristica. Verranno individuate anche le chiese giubilari, una per ciascuna delle sette foranie in cui è diviso il territorio diocesano. Per il territorio della Val d’Elsa è stato scelto il santuario della Madonna di Pancole, mentre per la zona dell’Amiata sarà la chiesa di Santa Maria a Lamulas a Castel del Piano; le altre chiese sono ancora da individuare. La Diocesi ha appena concluso l’anno eucaristico, indetto da monsignor Antonio Buoncristiani, in occasione del centenario della ricognizione delle Sacre Particole, le 225 ostie consacrate che si conservano incorrotte dal 1730, in questo contesto si innesta l’anno giubilare dedicato alla Misericordia, che rappresenterà un’occasione di conversione per tutti i fedeli.

A Pitigliano-Sovana -Orbetello sarà il nuovo vescovo Giovanni Roncari (che fa il suo ingresso in diocesi proprio questa domenica) ad aprire la Porta santa della cattedrale di Pitigliano, domenica 13 dicembre. La diocesi ha indicato come chiese giubilari anche il santuario della Presentazione al monte Argentario e il santuario Janua Coeli al Cerreto di Sorano, le cui rispettive porte sante verranno aperte nella domenica 20 dicembre. Altri evento importano saranno il pellegrinaggio diocesano a Roma, che si svolgerà sabato 16 aprile 2016, e il pellegrinaggio annuale in Terra Santa, che si terrà dal 6 al 13 aprile 2016.

A Volterra la Porta santa della Cattedrale viene aperta dal vescovo Alberto Silvani domenica 13 dicembre, dopo un pellegrinaggio che partirà alle 16,30 dalla chiesa di San Michele. Domenica 20 dicembre alle 15,30 sarà invece aperta la Porta santa del santuario di Nostra Signora di Fatima, a Montignoso (Gambassi).

A Pescia l’apertura della Porta santa della Cattedrale è prevista domenica 13 dicembre alle 17. In diocesi ci saranno anche altre tre «Porte della Misericordia»: quelle del Santuario della Fontenuova a Monsummano, della basilica di Santa Maria Assunta a Montecatini Terme e la chiesa parrocchiale di San Jacopo maggiore.

Per la diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, il vescovo Stefano Manetti aprirà domenica 13 dicembre la Porta santa della cattedrale di Santa Maria Assunta a Montepulciano, dopo una processione che partirà alle 15 dalla chiesa del Gesù.

Nella diocesi di Massa Marittima-Piombino, domenica 13 dicembre alle 15,30 il vescovo Carlo Ciattini aprirà la Porta santa della Cattedrale di San Cerbone. Altre porte giubilari saranno aperte nella concattedrale di Sant’Antimo a Piombino e sull’Isola d’Elba, nel duomo di Portoferraio.

A Pistoia, oltre alla Porta santa della cattedrale di San Zeno (che sarà aperta sabato 12 dicembre), ci sarà una porta della misericordia anche al Santuario della Beata Vergine di Valdibrana.

A Livorno, dopo l’apertura della porta santa della Cattedrale di San Francesco, sarà indicata come chiesa giubilare anche il Santuario di Montenero.

Per la diocesi di San Miniato l’inizio del Giubileo vedrà una bella coincidenza: domenica 20 dicembre farà ingresso in diocesi monsignor Andrea Migliavacca. L’inizio del ministero episcopale del nuovo vescovo sarà accompagnato quindi anche dall’apertura della porta santa della Cattedrale. Il programma prevede l’accoglienza sul territorio diocesano alle 11,45 nella parrocchia di Villa Campanile, quindi una sosta nella parrocchia di Orentano con l’incontro con gli ospiti della casa di riposo. Alle 15,30 a San Miniato saluto del sindaco in piazza del Popolo, incontro con i giovani nella chiesa di San Domenico, saluto alle autorità nella biblioteca del Seminario, quindi processione verso la cattedrale dove alle 17 ci sarà l’apertura della Porta santa e  la Messa di inizio del ministero episcopale. L’ordinazione episcopale di monsignor Migliavacca avverrà invece a Pavia, la sua diocesi di origine, mercoledì 9 dicembre, festa del patrono San Siro.

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