Vita Chiesa

BENEDETTO XVI: A CAPPELLANI AVIAZIONE CIVILE, «PORTATE DIO NEGLI AEROPORTI DEL MONDO»

«Portare Dio all’uomo e guidarlo all’incontro con Dio negli aeroporti del mondo» è questa, per Benedetto XVI, la missione dei cappellani e degli operatori pastorali dell’Aviazione civile che, da oggi al 14 giugno, celebrano a Roma il loro XV seminario mondiale che ha per tema «Nuova evangelizzazione nel mondo dell‘aviazione civile». Ai partecipanti, ricevuti questa mattina in udienza, il Pontefice ha ricordato come «gli aeroporti sono luoghi che rispecchiano sempre di più la realtà globalizzata del nostro tempo» e nei quali è possibile incontrare persone differenti per nazionalità, cultura, religione, stato sociale ed età, ma anche «situazioni umane variegate e non facili». Il pensiero del Papa è andato quindi «a coloro che vivono un’attesa piena di angoscia nel tentativo di transitare senza i documenti necessari, in qualità di migranti o di richiedenti asilo e ai disagi causati dalle misure per contrastare gli atti terroristici».

«Nelle aerostazioni – ha aggiunto Benedetto XVI rivolgendosi direttamente ai cappellani presenti – avete la possibilità di venire a contatto ogni giorno con tante persone, uomini e donne, che lavorano in un ambiente in cui sia la mobilità continua, sia la tecnologia costantemente in progresso, rischiano di oscurare la centralità che deve avere l’essere umano; spesso l’attenzione maggiore viene riservata all’efficienza e alla produttività, a scapito dell’amore del prossimo e della solidarietà, che devono, invece, caratterizzare sempre i rapporti umani. Anche in questo – ha sottolineato il Pontefice – la vostra presenza è importante e preziosa. Tutti possano sperimentare, attraverso la vostra vita cristiana e sacerdotale, l’amore che viene da Dio. Da qui l’importanza delle cappelle aeroportuali, come luoghi di silenzio e di ristoro spirituale». (Sir)