Vita Chiesa
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Card. Betori: «La presenza amichevole di Dio dà forza ai nostri giorni»

Per il nuovo anno «l‘augurio non può rivolgersi alla crescita della prosperità materiale, al raggiungimento di ambiziose scalate sociali, all‘approdo a confortanti posizioni di tranquilla sicurezza». Lo ha detto ieri sera il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, nella Messa per la solennità di Maria Santissima Madre di Dio e Giornata mondiale della pace.

«La benedizione del Signore e l‘essere da lui custoditi, la sua luce che brilla su di noi e il dono della sua grazia e di ogni possibile bene - ha spiegato - non sono una rassicurazione che nulla ci turberà e che ogni problema sarà cancellato dalla nostra vita, ma la garanzia che nel cammino faticoso della vita non siamo soli e che l‘esito di questo cammino, se compiuto nella fedeltà al Signore, è il dono di lui e quindi di ogni bene per noi, la sua pace». Per il porporato, «questa presenza amichevole e potente è ciò che dà forza ai nostri giorni e apre scenari di speranza per il futuro. L‘augurio che ci scambiamo sia dunque quello di far crescere nel nostro cuore la coscienza di questa presenza, di vivere in questa presenza e di cercare in essa e in nessun altra realtà, a cominciare da noi stessi, il sostegno nel nostro cammino». Il cardinale ha poi richiamato il messaggio del Papa per la Giornata mondiale della pace, «Non più schiavi, ma fratelli».

Fonte: Sir
Card. Betori: «La presenza amichevole di Dio dà forza ai nostri giorni»
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