Vita Chiesa
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Far crescere un atteggiamento accogliente verso i cristiani ortodossi ed evangelici

Al n. 12 del 10 aprile 2016 numero di Toscana Oggi vengono allegate tre schede preparate dalla Commissione regionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Toscana che mettono a tema il significato dell’ecumenismo, le chiese ortodosse e quelle protestanti.

Una preghiera ecumenica (Foto Sir)

Esse sono pensate e offerte come primo momento di informazione da diffondere nelle parrocchie  tra gli operatori pastorali e i membri della comunità nella prospettiva di far crescere un atteggiamento accogliente nei confronti delle confessioni cristiane non cattoliche.

Negli ultimi anni, infatti, l’emigrazione ha portato in tutto il nostro territorio la presenza di cristiani appartenenti ad altre chiese, soprattutto ortodosse tanto che in ogni città è presente una comunità con un parroco e di solito viene ospitata in una chiesa cattolica per le celebrazioni liturgiche; inoltre molte badanti portano la presenza di altre forme di vita cristiana fin dentro le nostre case facendole diventare un luogo familiare dove si può conoscere e scambiare la ricchezza delle tradizioni cristiane. Ma perché questo si realizzi è necessaria una minima conoscenza, il dialogo, l’ascolto. In questo modo si contribuisce a realizzare quell’unità attraverso la vita quotidiana. Su questa strada già il Concilio chiedeva l’impegno di ogni singolo cattolico. Eppure va  sinceramente riconosciuto che sul fronte ecumenico le nostre parrocchie si trovano impreparate e disorientate e la divisione tra cristiani non è percepita nella sua gravità di disobbedienza al Signore e nel danno che provoca alla predicazione del vangelo.

Per venire incontro a questa richiesta formativa - oltre le presenti schede, a cui ne seguiranno altre - la Commissione organizza a La Verna ogni estate dei corsi regionali di formazione ecumenica articolati in un triennio ciclico di base (introduzione all’ecumenismo, all’ortodossia e al protestantesimo) e in successivi momenti di approfondimento su questioni rilevanti per la vita cristiana e il dialogo ecumenico.  I prossimi corsi affrontano l’introduzione all’ortodossia (11-13 luglio) mentre il corso di approfondimento verterà su «salvezza e peccato» (14-16 luglio) nelle tradizioni cristiane. Particolarmente qualificati sono i docenti: il teologo Yannis Spiteris arcivescovo di Corfù e membro della Commissione teologica tra cattolici e ortodossi, mons. Andrea Palmieri sottosegretario del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani e il prof. Enrico Morini docente all’università di Bologna dove insegna Storia e Istituzioni della Chiesa Ortodossa.

Sempre con intento formativo la Commissione cura una collana di agili libri di testimoni dell’ecumenismo in Toscana, di cui sono già usciti i primi tre volumi, con lo scopo di raccogliere il testimone di quanti hanno accolto con serietà, talvolta in modo profetico, l’invito del Signore «affinché tutti siano uno». Insieme a questo lavoro la Commissione da attenzione anche al dialogo interreligioso, per certi aspetti molto urgente e già da tre anni, nel mese di novembre organizza una giornata di studio sul dialogo con l’Islam.

*Coordinatore della Commissione ecumenica regionale della Conferenza Episcopale Toscana

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