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Per tutti in regalo la «Natività» di Della Robbia della Verna e un attestato. Menzioni speciali per varie realtà toscane

Firenze, il card. Betori ha premiato gli oltre 3800 iscritti a «Capannucce in città»

Grande festa alla Chiesa di San Gaetano per la cerimonia di premiazione che conclude la 13esima edizione di Capannucce in città, la manifestazione che premia tutti i bambini e ragazzi che realizzano o aiutano a realizzare in casa, in parrocchia o a scuola il presepe, vero significato del Natale.

Parole chiave: Presepe (34)

A premiare gli oltre 3800 partecipanti è stato l’arcivescovo di Firenze, il cardinale Giuseppe Betori alla presenza dei rappresentanti del Comitato promotore di Capannucce in città: Paolo Blasi (presidente), Mario Razzanelli (segretario e fondatore), Cesarina Dolfi, Giorgio Fozzati, Riccardo Bigi. La cerimonia è stata accompagnata dalle note natalizie del Piccolo Coro Melograno.

Molti gli arrivi da fuori Firenze, con numerose presenze in particolare dalla provincia di Pistoia, da Castelfiorentino e dall’empolese.

Oltre 30 anche i partecipanti dal resto del mondo: hanno inviato la fotografia del loro presepe in particolare dagli Usa e dalla Germania e riceveranno via posta l'attestato di partecipazione e il dono.

Ecco le menzioni speciali di questa edizione:

- Maria Celia Bresciani: italo-uruguaiana, realizza il presepe da quando aveva 7 anni grazie all'amore trasmessole dalla nonna. Insieme al sacrestano di origine peruviana Santos Saavedra, allestisce ogni anno un bellissimo presepe nella parrocchia di San Gervasio a Firenze

- Teseo Facchini, 8 anni, ha realizzato un presepe Zen chiamato Orieccidente per unire l'Oriente all'Occidente, tutto il mondo e tutte le culture in un'unica realtà

- Professoressa Isabella Nocentini: docente di Latino e greco alle Scuole Pie Fiorentine, da molti anni realizza un bellissimo presepe nell'atrio della scuola coinvolgendo i ragazzi degli ultimi anni delle superiori.

- Giovanni Cecioni: 14 anni, ha realizzato un presepe totalmente in polistirolo (compreso il supporto e i personaggi) con Gesù lasciato fuori dalle mura della città, segno del suo amore per i più piccoli e i più poveri

- Parrocchia di San Giovanni Evangelista a Empoli: i parrocchiani, adulti e bambini, catechisti e genitori, hanno organizzato un bellissimo presepe vivente in danza e musica chiamato «L'attesa del mistero»

- «Terre di presepi»: 70 chilometri da Firenze alla provincia di Pisa legati dall'amore per il presepe e dalle iniziative in suo onore. Coinvolti i territori di Castelfiorentino, Cigoli, Isolotto, La Scala, Lecore, Montignoso, Montopoli Val d’Arno, Nicosia di Calci, Petroio, San Miniato, San Miniato Basso, San Romano, Usignano di Lari.

Il premio per tutti i partecipanti è stato un attestato di partecipazione e una rappresentazione lignea con calamita della Natività di Andrea Della Robbia (1479) conservata nella basilica del Santuario della Verna, immagine concessa dai frati francescani e da Frate Marco e riprodotta su supporto ligneo dalla ditta Agape di campi Bisenzio della famiglia Mannocci.

Durante la manifestazione si sono esibiti i bambini del Piccolo Coro Melograno con un repertorio di brani natalizi. L’evento è stato finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Firenze, il card. Betori ha premiato gli oltre 3800 iscritti a «Capannucce in città»
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