Vita Chiesa
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Francesco in parrocchia romana: «No alla necrosi spirituale. Uscire dalle nostre tombe»

«Tutti noi abbiamo dentro alcune zone, alcune parti del nostro cuore che non sono vive, che sono un po' morte; e alcuni hanno tante parti del cuore morte, una vera necrosi spirituale!». Lo ha esclamato il Papa, nell'omelia della messa presieduta ieri nella parrocchia romana di san Gregorio alla Magliana.

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«Quando abbiamo questa situazione ce ne accorgiamo, abbiamo voglia di uscirne, ma non possiamo», ha proseguito: «Soltanto il potere di Gesù, il potere di Gesù è capace di aiutarci ad uscire da queste zone morte del cuore, queste tombe di peccato, che tutti noi abbiamo». «Tutti siamo peccatori - ha ricordato il Papa commentando il Vangelo della resurrezione di Lazzaro - ma se noi siamo molto attaccati a questi sepolcri e li custodiamo dentro di noi e non vogliamo che tutto il nostro cuore risorga alla vita, diventiamo corrotti e la nostra anima incomincia a dare, come dice Marta, cattivo odore, l'odore di quella persona che è attaccata al peccato». E la Quaresima «è un po' per questo, Perché tutti noi, che siamo peccatori, non finiamo attaccati al peccato, ma possiamo sentire quello che Gesù ha detto a Lazzaro».

«Dove è la mia necrosi dentro? Dove è la parte morta della mia anima? Dove è la mia tomba?». Queste le domande poste dal Papa, al quale occorre rispondere «tutti in silenzio», per capire «qual è quella parte del cuore che si può corrompere, perché sono attaccato ai peccati o al peccato o a qualche peccato», e così «togliere la pietra della vergogna e lasciare che il Signore ci dica, come ha detto a Lazzaro: ‘Vieni fuori!'». «Tutti siamo peccatori, ma dobbiamo stare attenti a non diventare corrotti», ha ammonito il Papa: «Peccatori lo siamo, ma Lui ci perdona. Sentiamo quella voce di Gesù che, con la potenza di Dio, ci dice: ‘Vieni fuori! Esci da quella tomba che hai dentro. Esci. Io ti do la vita, io ti faccio felice, io ti benedico, io ti voglio per me'». Di qui l'auspicio che il Signore «dia a tutti noi la grazia di risorgere dai nostri peccati, di uscire dalle nostre tombe; con la voce di Gesù che ci chiama, andare fuori, andare da Lui». Poi il Papa si è soffermato sul dono fatto ai fedeli della parrocchia romana: un Vangelo tascabile, «da portare sempre con noi, per leggere un pochino un brano». «Leggere sempre un pezzettino del Vangelo, tutti i giorni, ci farà tanto bene», ha assicurato il Papa.

Fonte: Sir
Francesco in parrocchia romana: «No alla necrosi spirituale. Uscire dalle nostre tombe»
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