Vita Chiesa
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Francesco, messaggio al Congresso eucaristico di Colonia

«"Signore, da chi andremo?". Anche noi, membri della Chiesa di oggi, ci poniamo questa domanda. Anche se essa è forse più titubante nella nostra bocca che sulle labbra di Pietro, la nostra risposta, come quella dell’Apostolo, può essere solo la persona di Gesù». Lo ha scritto Papa Francesco, nel suo messaggio per il Congresso eucaristico nazionale tedesco che si chiude oggi a Colonia, richiamando il motto dell’evento.

Percorsi: Germania - Papa Francesco
Parole chiave: Eucarestia (55)

“Certo - ha aggiunto -, Egli visse duemila anni fa. Tuttavia noi possiamo incontrarLo nel nostro tempo quando ascoltiamo la sua Parola e siamo a Lui vicini, in modo unico, nell’Eucaristia”. Il Concilio Vaticano II, ha ricordato il Pontefice, la chiama “azione sacra per eccellenza; nessun’altra azione della Chiesa ne uguaglia l’efficacia allo stesso titolo e allo stesso grado”. Di qui l’auspicio: “Che la Santa Messa non cada per noi in una routine superficiale! Che attingiamo sempre di più alla sua profondità!”. È proprio essa “ad inserirci nell’immensa opera di salvezza di Cristo, ad affinare la nostra vista spirituale per cogliere il suo amore: la sua ‘profezia in atto’ con cui, nel Cenacolo, diede inizio al dono di Sé sulla Croce; la sua vittoria irrevocabile sul peccato e sulla morte, che annunciamo con fierezza e in modo gioioso”.

“‘Bisogna imparare a vivere la Santa Messa’ disse un giorno il Beato Giovanni Paolo II, in un seminario romano, ai giovani che lo interrogarono sul raccoglimento profondo con cui celebrava”, ha ricordato il Papa. Per “imparare a vivere la Santa Messa” un aiuto viene dal “sostare in adorazione davanti al Signore eucaristico nel tabernacolo” e dal “ricevere il sacramento della Riconciliazione”. “Signore, da chi andremo?” è una domanda che si pongono anche “alcuni contemporanei, che - lucidamente o con un’intuizione ancora oscura - sono in ricerca del Padre di Gesù Cristo. A loro il Redentore vuole venire incontro attraverso di noi, che, grazie al Battesimo, siamo diventati i suoi fratelli e sorelle, e che, nell’Eucaristia, abbiamo ricevuto la forza di portare insieme a Lui la sua missione di salvezza”. “Con la nostra vita e con le nostre parole - ha proseguito - dobbiamo annunciare a loro ciò che abbiamo riconosciuto insieme a Pietro e agli Apostoli: ‘Signore, tu hai parole di vita eterna’. La nostra testimonianza li infiammerà come noi siamo stati infiammati da Cristo. Noi tutti, vescovi, sacerdoti, diaconi, religiosi e laici abbiamo l’impegno di portare Dio al mondo e il mondo a Dio”. E ancora: “Incontrare Cristo, affidarsi a Cristo, annunciare Cristo - sono i pilastri della nostra fede che si concentrano, sempre di nuovo, nel punto focale dell’Eucaristia”.

Fonte: Sir
Francesco, messaggio al Congresso eucaristico di Colonia
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