Vita Chiesa
stampa

Gmg, Francesco all’Angelus: «Appuntamento a Cracovia»

“Cari giovani, abbiamo un appuntamento nella prossima Giornata Mondiale della Gioventù, nel 2016, a Cracovia, in Polonia”. Con queste parole, Papa Francesco - prima dell’Angelus (testo integrale) recitato dopo la Messa a Copacabana - ha annunciato ai giovani di Rio la prossima Gmg, che torna nella patria di Giovanni Paolo II 25 anni dopo l’edizione di Chestochowa, nel 1991.

“Per l’intercessione materna di Maria - ha proseguito - chiediamo la luce dello Spirito Santo sul cammino che ci porterà a questa nuova tappa di gioiosa celebrazione della fede e dell’amore di Cristo”. “Non abbiate mai paura di essere generosi con Cristo. Ne Vale la pena!”, l’invito del Papa ai giovani: “Uscire e andare con coraggio e generosità, perché ogni uomo e ogni donna possa incontrare il Signore”. E ai giovani il Papa si era rivolto fin dall’inizio dell’Angelus, ringraziandoli “per tutte le gioie che mi avete dato in questi giorni”. “Porto ciascuno di voi nel mio cuore!”, ha assicurato il Papa, che ha additato ai giovani l’esempio di Maria, “il nostro modello”: “Colei che ha ricevuto il dono più prezioso da parte di Dio, come primo gesto di risposta si muove per servire e portare Gesù”, ha detto: “Chiediamo alla Madonna che aiuti anche noi a donare la gioia di Cristo ai nostri familiari, ai nostri compagni, ai nostri amici, a tutti”.

“La Vergine Immacolata intercede per noi in cielo come una buona madre che custodisce i suoi figli”, ha ricordato il Papa, auspicando che Maria “c’insegni con la sua esistenza che cosa significhi essere discepolo missionario”. “Ogni volta che preghiamo l’Angelus - la richiesta del Papa ai giovani - facciamo memoria dell’evento che ha cambiato per sempre la storia degli uomini”. Poi la descrizione dello stile missionario della Madonna: “Quando l’angelo Gabriele annunciò a Maria che sarebbe diventata la madre di Gesù, del Salvatore, lei, anche senza capire il pieno significato di quella chiamata, si è fidata di Dio”, e “immediatamente dopo aver ricevuto la grazia di essere la Madre del Vero incarnato, non ha tenuto per sé quel dono; è partita, è uscita dalla sua casa ed è andata in fretta ad aiutare la parente Elisabetta, che aveva bisogno di aiuto; ha compiuto un gesto di amore, di carità, di servizio concreto, portando Gesù che aveva in grembo”. “E questo gesto l’ha fatto in fretta!”, ha sottolineato il Papa.

Fonte: Sir
Gmg, Francesco all’Angelus: «Appuntamento a Cracovia»
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento