Vita Chiesa
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La «Lectio divina» del cardinale Betori in diretta streaming

Nei mercoledì della Quaresima 2014 il cardinale Giuseppe Betori ha tenuto in cattedrale, con inizio alle 21, degli incontri di «Lectio divina», che sono stati trasmessi in diretta streaming da questo sito. È possibile rivedere questi appuntamenti dal nostro canale youtube.

Percorsi: Giuseppe Betori
Parole chiave: Quaresima (78)
La «Lectio divina» del cardinale Betori in diretta streaming

Le meditazioni hanno preso spunto dai discorsi di Gesù nel Vangelo di Matteo: nell’ultimo appuntamento, mercoledì 9 aprile, la meditazione è stata accompagnata dall’esecuzione della composizione di Franz Joseph Haydn «Le Sette ultime Parole del nostro Redentore in Croce» a cura della Camerata strumentale Città di Prato, con la voce recitante di Fabrizio Gifuni.

Ogni mercoledì la «Lectio Divina» del cardinale Betori in Cattedrale è stata trasmessa in diretta streaming su questo sito, www.toscanaoggi.it. Un modo per favorire soprattutto le persone che abitano nelle zone più periferiche della diocesi o che avrebbero difficoltà ad essere presenti in Duomo: per accedere al video basta connettersi a internet attraverso il computer (ma anche il tablet o il telefonino) e andare sulla home page del sito, cliccando poi sull'apposito banner. La diretta è organizzata con le più moderne attrezzature tecnologiche professionali, e potrebbe essere un’esperienza da ripetere in futuro anche per altre occasioni.

Alle parrocchie è stata segnalata anche la possibilità di organizzare la visione della diretta video collegando il computer a una tv o un proiettore, in modo da dare la possibilità di usufruire di questo servizio anche alle persone che hanno meno familiarità con internet.

Terminato l'intero ciclo, è possibile riascoltare tutte le meditazioni del Cardinale.

Lectio divina di mercoledì 12 marzo

Mercoledì 19 marzo

Tema: In missione "come pecore in mezzo ai lupi".
Testo di riferimento: Matteo 10, 16-20.24-25.37-39
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Un discepolo non è più grande del maestro, né un servo è più grande del suo signore; è sufficiente per il discepolo diventare come il suo maestro e per il servo come il suo signore. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più quelli della sua famiglia!Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.

Video della Lectio divina di mercoledì 19 marzo

Mercoledì 26 marzo
Tema: Il volto del Regno come "senape" e "lievito"
Brano di riferimento: Matteo 13,31-33
Espose loro un'altra parabola, dicendo: "Il regno dei cieli è simile a un granello di senape, che un uomo prese e seminò nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande delle altre piante dell'orto e diventa un albero, tanto che gli uccelli del cielo vengono a fare il nido fra i suoi rami ". Disse loro un'altra parabola: "Il regno dei cieli è simile al lievito, che una donna prese e mescolò in tre misure di farina, finché non fu tutta lievitata".

Video della Lectio divina di mercoledì 26 marzo

Mercoledì 2 aprile
Tema: "bambini" accolti e "pecore" cercate
Brano di riferimento: Matteo 18, 1-5.10-14
In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: "Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?". Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: "In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli. Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita? In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite. Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda.

Video della quarta Lectio divina (mercoledì 2 aprile)

Mercoledì 9 aprile Le sette ultime parole di Cristo sulla croce
Musiche di Franz Joseph Haydn
Camerata Strumentale Città di Prato - Voce recitante: Fabrizio Gifuni
"Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno"
"Oggi sarai con me in Paradiso"
"Donna, ecco tuo figlio"
"Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?"
"Ho sete"
"È compiuto"
"Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito" 

Video della quinta Lectio divina (mercoledì 9 aprile)

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