Vita Chiesa
stampa

Papa Francesco nomina i nuovi vescovi di Pavia e Cremona

Oggi Papa Francesco ha reso note le nomine di mons. Corrado Sanguineti, 51 anni, a vescovo di Pavia e di mons. Antonio Napolioni, 58 anni, a vescovo di Cremona.

Percorsi: Papa Francesco - Vescovi
Da sinistra, Sanguineti e Napolinioni

Monsignor Corrado Sanguineti, della diocesi di Chiavari, finora pro-vicario generale della diocesi, è il nuovo vescovo di Pavia. Lo ha nominato oggi Papa Francesco, accettando così la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Pavia, presentata da monsignor Giovanni Giudici, in conformità al can. 401 §1 del Codice di diritto canonico. Mons. Sanguineti è nato a Milano il 7 novembre 1964. Nel 1983 è entrato nel Seminario vescovile seguendo i corsi alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale – Sezione parallela di Genova, dove ha conseguito il baccellierato in teologia. Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 30 ottobre 1988 per la diocesi di Chiavari. Da sacerdote ha frequentato il Pontificio Istituto Biblico di Roma, conseguendo la licenza in scienze bibliche e laureandosi in teologia alla Pontificia Università della Santa Croce. Ha svolto diversi incarichi pastorali nella diocesi di Chiavari. Dal 2013 ad oggi è parroco delle parrocchie di san Colombano in Vignale e di san Martino del Monte in San Colombano Certenoli, e prevosto della cattedrale di N.S. dell’Orto; dal 2005 ad oggi è direttore e docente dell’Istituto di scienze religiose «Mater Ecclesiae» di Chiavari, pro-vicario generale, membro del Consiglio presbiterale diocesano, del Collegio dei consultori e del Consiglio pastorale diocesano. Inoltre, è docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale – Sezione di Genova; incaricato diocesano per la formazione del clero; presidente della consulta per la cultura; referente diocesano del «Progetto Culturale» della Cei e prefetto degli studi del Seminario diocesano.

Monsignor Antonio Napolioni, dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, finora parroco di san Severino vescovo, in San Severino Marche, e vicario episcopale dell’arcidiocesi, è il nuovo vescovo di Cremona. Lo ha nominato oggi Papa Francesco, accettando così la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Cremona, presentata da monsignor Dante Lafranconi, in conformità al can. 401 §1 del Codice di diritto canonico. Mons. Napolioni è nato a Camerino, provincia di Macerata e arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, l’11 dicembre 1957. Dopo la maturità classica e due anni di giurisprudenza all’Università Statale di Camerino, è entrato nel Seminario regionale di Fano, dove ha compiuto gli studi ecclesiastici. Ha proseguito la formazione accademica a Roma, presso la Pontificia Università Salesiana, conseguendo il dottorato in teologia, con specializzazione in pastorale giovanile e catechetica. È stato ordinato sacerdote il 25 giugno 1983 per l’arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. È stato direttore dell’Ufficio catechistico diocesano dal 1983 al 1993; assistente ecclesiastico regionle Agesci dal 1986 al 1992; assistente nazionale Agesci dal 1992 al 1998; vicario episcopale per la pastorale dal 1991 ad oggi; vice-rettore del Pontificio Seminario Regionale Marchigiano «Pio XI», in Ancona, dal 1993 al 1998; rettore del Seminario Regionale Marchigiano dal 1998 al 2010; direttore del Centro regionale vocazioni delle Marche dal 2006 al 2010; dal 1993 ad oggi è docente di teologia pastorale e catechetica nell’Istituto marchigiano di Ancona; docente di teologia pastorale e catechetica nel Pontificio Istituto di pastorale della Pontificia Università Lateranense dal 1993 al 2001.

Fonte: Sir
Papa Francesco nomina i nuovi vescovi di Pavia e Cremona
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento