Vita Chiesa

Papa in America Latina: p. Lombardi a Tv2000, attenzione verso le periferie

È «molto interessante andare a visitare dei popoli poveri, marginali (anche se ricchissimi di tradizione e vitalità) dal punto di vista del potere umano, prima di andare all’Assemblea delle Nazioni Unite: il Papa arriva alle Nazioni Unite come colui che è interprete e portatore delle voci che vengono dalle diverse parti del mondo e anche delle voci e delle attese dei poveri. In questo senso non credo che sia una cosa studiata a tavolino però questa successione avrà un significato oggettivo». Così il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, in una lunga intervista a Tv2000, realizzata dall’inviata Cristiana Caricato, ha presentato il viaggio apostolico di Papa Francesco in Ecuador, Bolivia e Paraguay.

Tv2000 (www.tv2000.it) con uno speciale trasmetterà 24 ore su 24 tutti gli spostamenti del Pontefice, gli incontri pubblici e i discorsi previsti fino al 13 luglio. «È vero – ha aggiunto Lombardi – che sono Paesi non pesanti dal punto di vista geopolitico ma sappiamo bene che le parole del Papa, tanto più se sono parole in spagnolo nel continente latino-americano, saranno ascoltate da tutti, quindi se il Papa dimostra un’attenzione particolare verso le periferie o verso chi non è più potente riesce a farsi sentire in modo estremamente efficace da tutti».

Papa Francesco, ha proseguito il portavoce, «farà i suoi discorsi ispirati a due documenti fondamentali: quello di Aparecida (sappiamo che il Papa è stato ispiratore e guida del gruppo redazionale che ha redatto il documento importantissimo con cui si è conclusa l’Assemblea dei vescovi del continente latino-americano), un documento che rimane di orientamento fondamentale per l’impostazione della pastorale della Chiesa e della sua missionarietà nel continente. E poi anche la famosa esortazione apostolica ‘Evangelii Gaudium’ che è il primo grande documento programmatico di questo pontificato in cui ritroviamo l’eco del documento di Aparecida che viene trasportato nel contesto del pontificato e allargato ad una prospettiva non solo continentale ma universale». «La gioia di annunciare il Vangelo – ha concluso padre Lombardi – è un po’ il motto di questo grande documento ispiratore del pontificato di Francesco ed è il motto di tutti e tre i loghi e le visite pastorali del Papa nei tre Paesi dell’ America Latina. Il tema dell’annuncio gioioso del Vangelo è il sottofondo generale di questo viaggio».

«Possiamo aspettarci un Papa molto spontaneo, molto libero di esprimersi anche secondo i suoi sentimenti, il desiderio di manifestare il suo pensiero e la sua gioia d‘incontrare la gente da vicino», ha detto ancora ill direttore della sala stampa vaticana. Padre Lombardi ha spiegato che è «un viaggio ‘nuovo‘, perché ha ben tre tappe in tre diversi Paesi però ha come caratteristica che il Papa si trova nel suo continente, parla la sua lingua, sarà omogeneo dal punto di vista linguistico. Il Papa parlerà sempre in spagnolo e gli parleranno sempre in spagnolo a parte le lingue locali». «Credo che avremo degli eventi con tante persone – ha aggiunto padre Lombardi – soprattutto le Eucarestie saranno con moltissima gente: si pensa che parteciperanno fino a 2 milioni di persone in Ecuador, Bolivia e Paraguay. Teniamo conto che in Paraguay il Papa arriva al confine con l‘Argentina quindi in qualche modo gli argentini avranno la possibilità di andarlo a trovare».

«Noi – ha rivelato padre Lombardi – continuiamo ad essere stupefatti dall’energia con cui il Papa sta portando avanti il suo ministero in questi anni, abbiamo tutte le speranze e le attese che questo continui, tanto più in un momento in cui egli vive nel suo continente, in un ambiente che conosce con grande entusiasmo. Penso che dobbiamo andare senza nessuna particolare preoccupazione ad affrontare questo viaggio anche se effettivamente è abbastanza impressionante il fatto di passare dai 2.500 metri di Quito a livello del mare, salire a 4.000 metri, per poi scendere ad altitudini più accessibili sul versante amazzonico e del fiume Paraguay». Il direttore della sala stampa ha sottolineato inoltre che è «un viaggio molto vario dal punto di vista sia delle temperature sia delle altitudini e delle regioni toccate. È interessante vedere che avremo tutte le diverse dimensioni del continente Americano: dall‘Oceano Pacifico alla cordigliera andina fino al versante amazzonico verso l‘Oceano Atlantico».

È un continente, ha concluso il portavoce vaticano, «ricchissimo di varietà, risorse ed esperienze storico-culturali. La ricchezza delle culture indigene credo che si manifesterà molto e sarà un aspetto caratteristico di questo viaggio».