Vita Chiesa
stampa

Rom in Europa: Ccee-Kek, rispettati indipendentemente dall'identità etnica

«Come rappresentanti delle Chiese cristiane, affermiamo la nostra convinzione che ogni essere umano è creato a immagine di Dio e deve essere rispettato allo stesso modo, indipendentemente dalla propria identità etnica». Si apre con questa affermazione la dichiarazione finale sottoscritta da tutte le Chiese cristiane d'Europa dedicata alla situazione dei Rom nel nostro continente.

Percorsi: Europa - Immigrati
Parole chiave: rom (98), Ccee (166), Kek (64)

La dichiarazione è stata diffusa oggi al termine di un incontro ecumenico che si è svolto ad Atene, su invito del Patriarcato ecumenico, su iniziativa dei due organismi europei il Ccee e la Kek che rappresentano le Chiese di tutte le denominazioni cristiane. Nel comunicato, le Chiese esprimono la loro preoccupazione per i discorsi anti-zingari in Europa e l'esclusione dei Rom «dalla società, in particolare nelle aree dell'istruzione, dell'occupazione, dell'alloggio e della salute». «Essi - si legge nel comunicato - sono considerati come ‘gli altri' da gran parte delle nostre società. Al contrario, per i cristiani, in base al messaggio biblico, ‘l'altro' è un nostro prossimo che merita dignità». Secondo le Chiese europee, «l'integrazione dei Rom nella società non deve essere scambiata per assimilazione. Le culture, le lingue e gli stili di vita Rom contengono valori che dovrebbero essere apprezzati e preservati».

La dichiarazione diffusa oggi contiene 14 punti in cui vengono indicate vie concrete per «migliorare la situazione dei Rom»: tra le indicazioni emergono l'accesso dei bambini Rom a «un'istruzione completa e di qualità», l'insegnamento delle lingue Rom, l'assunzione di ruoli di primo piano nello sviluppo della comunità, la libertà di movimento rispettando «la scelta di stabilirsi in regioni diverse» e l'accesso al mercato del lavoro. Il paragrafo 11 è totalmente dedicato alla lotta contro il razzismo e il pregiudizio. Così scrivono i rappresentanti delle Chiese europee: «Il razzismo e le parole che trasmettono odio sono dannosi, in quanto favoriscono atteggiamenti negativi nelle nostre società, dovrebbero quindi essere eliminati dai media e dal discorso politico. I pregiudizi e i sentimenti anti-Rom non devono essere utilizzati per vantaggi politici; chiediamo ai politici di astenersi dall'antiziganismo. I media dovrebbero comunicare descrizioni più realistiche dei Rom». La Dichiarazione si conclude ricordando che «un'integrazione ben riuscita richiede qualcosa di più di una strategia centrata su un progetto: esige un impegno a lungo termine e un approccio globale allo sviluppo, alla partecipazione e all'uguaglianza nella comunità».

Fonte: Sir
Rom in Europa: Ccee-Kek, rispettati indipendentemente dall'identità etnica
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento