Vita Chiesa
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San Gimignano, conclusa la Summer school sull'«Effetto Francesco»

Quattro intensissime giornate di relazioni e dibattiti hanno sostanziato la XXI  Summer School on Religions, diretta da Arnaldo Nesti, che si è tenuta fra San Gimignano e Cellole dal 25 al 28 agosto  su un tema  di grandissima e crescente  attualità: «L'effetto Francesco». L'impatto del nuovo pontificato sulla realtà italiana e sul panorama religioso internazionale.

Enzo Bianchi alla Summer School

Questa edizione si è aperta dando spazio alla musica, in particolare alla fisarmonica di Massimo Signorini, che ha accompagnato, sulle note della tradizione popolare argentina (in onore del boarense  Papa Bergoglio), i partecipanti presso il Teatro dei Leggieri per ascoltare le parole di Giacomo Bassi, sindaco di San Gimignano e presidente del CISRECO, Enzo Bianchi, priore della Comunità di Bose, di Marco Politi (fra i più esperti vaticanisti), di Luigi Sandri, giornalista di lungo corso e storico della Chiesa. Queste ultime tre voci provenienti da esperienze diversissime e talvolta lontane, ma, in quel frangente, concordanti con la valutazione sull’operato e sul futuro di questo pontificato e della Chiesa Cattolica. Si è parlato di un “Francesco tra i lupi” per sottolineare la carica rivoluzionaria apportata dal papa argentino e dalle fortissime resistenze opposte al rinnovamento non solo dentro la Chiesa.

Fra la seduta inaugurale e quella conclusiva si sono effettuate due pienissime giornate di studio che hanno scandagliato le problematiche aperte dai “cantieri” dischiusi da Papa Francesco. E qui una sequela di relatori rappresentanti un campione del meglio della sociologia, della storia, della antropologia  delle religioni in Italia: A. Santagata, A. Valerio, F. Garelli, G. Formigoni, L. Berzano, P. Lucà Trombetta, M.I. Macioti. Notevole è stato anche l’apporto di giornalisti, militanti del cattolicesimo democratico, operatori nel welfare, etc.: M. Castagnaro, L. Kocci, P. Lucchesi, M. Vigli, A. Felici, V. Bellavite, A. Drago. Assolutamente rilevanti i contributi di studiosi e ospiti stranieri che hanno dato il polso di come viene percepita l’opera di Papa Francesco nel mondo: P. Antes, E. Segre, F. Gervasi, A. Aguilar Edwards, V. Mihaljevic, F. Besserer, E. Calderon Rivera, R. Nieto Calleja. Ma tanti altri sono stati i contributi preziosissimi nelle comunicazioni e nelle animate discussioni generali.

Ma la Summer 2014, volendo rimarcare il carattere aperto della  Scuola, ha offerto alla cittadinanza e al vasto pubblico internazionale che ha invaso San Gimignano in questi giorni, altri momenti di grande rilievo: una bella mostra di libri dell’Editore Gabrielli in Sala di Cultura in un azzeccato connubio con la mostra fotografica della giovanissima (classe ’90) sangimignanese Chiara Pasolini. Nella Chiesa di Santo Bartolo poi, gentilmente messa a disposizione dal Proposto, Luciana Elizondo, giovane musicista argentina, con la sua viola da gamba e la sua voce ha catturato e commosso il numeroso pubblico che ha affollato la bella e austera chiesa romanica in un memorabile concerto.

Infine Cellole ha accolto la compatta comitiva della Summer School di San Gimignano nella quiete dei boschi del Berignone, del monastero e della silenziosa operosità dei monaci della Comunità di Bose ivi insediata il 7 aprile dello scorso anno.

Qui in obbedienza all’antico precetto monastico: “Ora et labora”, la piccola pattuglia dell’ASFER e del CISRECO ha fatto il rendiconto della attività di catalogazione della Biblioteca Rosadoni, inglobata nella Biblioteca ASFER/CISRECO. Questa preziosa biblioteca raccolta da don Luigi Rosadoni, un prete di frontiera operante a Firenze nei tempi duri ma felici di don Bruno Borghi, di don Lorenzo Milani, di don Renzo Rossi, di padre Giovanni Vannucci, di padre Ernesto Balducci,  sta per essere tolta dall’anonimato e resa conoscibile e fruibile in tutta Italia e non solo.

Le relazioni conclusive sono state svolte dal protestante Marco Bouchard, magistrato e dall’arcivescovo Brian Farrell, Segretario Pontificio Consiglio per l’Unione dei Cristiani. Come nelle relazioni introduttive, anche qui, pur partendo da posizioni e ruoli lontane e diversi, unanime è stata la preoccupazione più che per le proprie confessioni e sullo stato dell’ecumenismo, soprattutto per l’umanità intera, per i terribili venti di guerra che sconvolgono il pianeta. In sintonia con quanto va denunciando Papa Bergoglio che non ha esitato a parlare di terza guerra mondiale in atto.

Fonte: Comunicato stampa
San Gimignano, conclusa la Summer school sull'«Effetto Francesco»
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