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Santa Sede, bilancio Aif: nel 2014 ricevute 147 segnalazioni di «attività sospette»

Nel 2014, l’Aif (Autorità d’informazione finanziaria) ha ricevuto 147 segnalazioni di attività sospette: 141 dagli enti vigilati, 4 dalle autorità della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano e 2 da altri enti. È quanto risulta dal bilancio 2014 dell’Aif, presentato oggi in sala stampa vaticana.

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«Un numero piuttosto importante, se si considera il territorio di giurisdizione del territorio vaticano», ha commentato Tommaso Di Ruzza, direttore dell’Aif. «Dal numero e dalla qualità delle segnalazioni - ha commentato - emerge un graduale e complessivo consolidamento dei meccanismi di segnalazione: una maggiore consapevolezza degli obblighi di prevenzione e contrasto delle attività finanziarie illecite da parte dei soggetti vigilati e una crescente efficacia del sistema nel suo insieme». Nel 2014, l’Aif ha trasmesso 7 Rapporti all’Ufficio del promotore di Giustizia: «Nella maggior parte dei casi - ha reso noto Ruzza - le ipotesi di reato presupposto sono potenziali casi di frode o evasione fiscale». A livello interno, nel 2014, l’Aif ha avuto scambi d’informazioni in 41 casi con altre competenti autorità della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.

Riguardo alle 7 segnalazioni, tra le 147 pervenute, inviate al promotore di giustizia dall’Aif dopo aver svolto la sua attività d’intelligence finanziaria, Di Ruzza - rispondendo alle domande dei giornalisti - ha precisato: «L’Aif interviene alle prime luci del giorno: cosa avverrà a giornata maturata, è in mano agli investigatori». A una domanda sulla qualità dei rapporti con la Banca d’Italia, il direttore dell’Aif ha dichiarato: «C’è un buon grado di dialogo, di reciproca fiducia: speriamo di arrivare molto presto alla formalizzazione di canali di scambio di informazione».

A livello internazionale, nel 2014, l’Aif ha sottoscritto Protocolli d’intesa per lo scambio d’informazioni con Argentina, Australia, Cipro, Francia, Liechtenstein, Malta, Monaco, Perù, Polonia, Regno Unito, Romania, San Marino e Svizzera. Attualmente, l’Aif intrattiene rapporti formali con le unità d’informazione finanziaria di 20 Paesi, inclusi Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Stati Uniti. Più nel dettaglio, nel 2014 l’Aif ha avuto 113 scambi di informazioni a livello internazionale, 20 su richiesta dell’Aif, 93 su richiesta di controparti estere.

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