Vita Chiesa
stampa

Sinodo famiglia: card. Erdö, su questi temi bisogna ragionare con amore e responsabilità

«Una pressione senza legittimità teologica sicuramente causa soltanto una divisione ulteriore nella Chiesa». Lo ha detto il cardinale Péter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest e Relatore generale del Sinodo della famiglia, commentando questa mattina con i giornalisti alcuni dei risultati emersi dai questionari sul Sinodo e pubblicati da alcune Conferenza episcopali europee.

L'apertura del Sinodo sulla famiglia dellos corso ano (Foto Sir)

«Quindi  - ha detto l’arcivescovo - bisogna ragionare. Ragionare con amore, con sensibilità e con la responsabilità dell’unità della Chiesa». Il cardinale propone quindi a questo punto di «formulare con chiarezza i problemi e fare un elenco delle possibilità istituzionali di soluzione esistenti in base alla fede che sono a volte anche possibilità radicali ma se sono accettabili per la teologia, c’è posto per una discussione sincera, pastorale». E questo – ha detto – è quello che sta cercando di fare il Sinodo: «una discussione fraterna, aperta». Rispetto alla possibilità di far aderire maggiormente la dottrina della Chiesa alla vita vissuta dalle famiglie il cardinale ha detto: «La mia impressione è che gli sforzi anche giuridico, canonici e teologici siano in corso ma quello che è stato finora pubblicato non è ancora profondo abbastanza».

«Sono questioni – ricorda il relatore generale del Sinodo - che vanno affrontate con precisione, con un grande senso di fedeltà alla tradizione e una grande sensibilità alle possibilità che stanno dentro l’eredità teologica e istituzionale. Durante la storia bimillenaria della Chiesa, ci sono possibilità nel quadro della piena fedeltà e tante. Però ci vuole un lavoro approfondito e non bisogna dimenticare i lavori del passato ma utilizzare tutto e cercare anche  con pieno rigore scientifico, le possibili vie di soluzione».

Tornando al gap che i questionari europei hanno evidenziato tra la dottrina e la realtà, il cardinale ha aggiunto: «Il problema pastorale esiste e merita un’attenzione molto delicata. Però bisogna lavorare tenendo presente il contenuto della fede, il metodo del ragionamento teologico e soprattutto se siamo cristiani, la persona di Gesù di Nazareth, che è nostro maestro e nostro Signore. E’ il suo insegnamento e la sua opera che deve dare luce ai passi concreti della chiesa».

Fonte: Sir
Sinodo famiglia: card. Erdö, su questi temi bisogna ragionare con amore e responsabilità
  • Attualmente 0 su 5 Stelle.
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Votazione: 0/5 (0 somma dei voti)

Grazie per il tuo voto!

Hai già votato per questa pagina, puoi votarla solo una volta!

Il tuo voto è cambiato, grazie mille!

Log in o crea un account per votare questa pagina.

Non sei abilitato all'invio del commento.

Effettua il Login per poter inviare un commento