Ambiente

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Un appello «alle comunità e ai leader di tutte le fedi religiose» perché «possono fare una enorme differenza per convincere governi e corporazioni ad amplificare ed intensificare i loro sforzi», per salvare il pianeta terra. A lanciarlo è il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, alla 23ª Conferenza Onu sui cambiamenti climatici (Cop23) che si è aperta lunedì 6 novembre a Bonn e si concluderà il 17 novembre.

Le energie rinnovabili non sono, sempre e comunque, pulite. In parte, la loro ecocompatibilità dipende da come e da dove esse si producono. E la tecnologia va adattata al contesto ambientale e sociale. La Toscana ha un primato nazionale di produzione di rinnovabili da impianti geotermici. La linea seguita dalla Regione e la posizione di alcuni comitati contrarie agli impianti sull'Amiata.

E’ necessaria una presa di coscienza mondiale, e una strategia internazionale condivisa per fermare il degrado dell’ambiente naturale e della salute degli oceani, che colpisce chi è già più vulnerabile, a partire dai pescatori. Papa Francesco lo ha ribadito con forza incontrando in Vaticano i leader del Pacific Islands Forum, rappresentanti dei paesi dell’Oceano Pacifico, che subiscono sempre nuovi fenomeni estremi ambientali e climatici. Il Pontefice ha ricordato il problema dell’innalzamento del livello dei mari e il “doloroso” declino della barriera corallina, usando le parole dell’appello dei vescovi delle Filippine, 30 anni fa. 

Papa Francesco ha ricevuto oggi in udienza nella sala Clementina in Vaticano i leader del «Pacific Islands Forum Secretariat» provenienti dagli 11 Paesi insulari: Australia, Isole Cook, Stati federati di Micronesia, Polinesia Francese, Kiribati, Nauru, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Repubblica delle Isole Marshall, Samoa e Vanuatu. 

dal 2 al 5 novembre esperti da tutto il mondo a Firenze e poi a Larderello per il Forum dell'informazione per la salvaguardia della natura, promosso da Greenaccord. Si parlerà in particolare di un futuro «no carbon», partendo dall'esperienza toscana di produzione di energie rinnovabili grazie alla geotermia, che ha poi fatto scuola in tutto il mondo.