Terremoti

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Sabato 3 giugno quattrocento bambini provenienti da Norcia, Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto arriveranno in Vaticano a bordo di un Frecciarossa 1000 Trenitalia per incontrare Papa Francesco. Torna per la quinta volta il «Treno dei bambini», l’iniziativa promossa dal «Cortile dei Gentili» in collaborazione con Ferrovie dello Stato Italiane, per regalare ai bimbi meno fortunati una giornata speciale.

Le Misericordie italiane si danno appuntamento ad Assisi – Santa Maria degli Angeli dal 12 al 14 maggio per celebrare la loro assemblea nazionale. Saranno presenti governatori e volontari provenienti da tutta Italia per discutere sul futuro delle Misericordie, fare il punto sull’attività svolta e votare il nuovo presidente e il consiglio.

Nel momento delle ferite avete dato “un esempio di coraggio” a tutta l’umanità. Abbiate ora il coraggio “di crescere i vostri figli in quella dignità, in quella fortezza, in quello spirito di speranza” che avete avuto in quel momento. Papa Francesco è arrivato a Mirandola, cittadina della bassa modenese colpita duramente dal terremoto del 2012, nel pomeriggio della sua visita nella diocesi di Carpi, e dopo un primo abbraccio con gli oltre 4 mila cittadini raccolti nella piazza del Duomo, ha voluto entrare nel tempio ancora inagibile, in attesa del restauro.

La visita pastorale del Papa alla diocesi di Carpi, a una settimana dalla solenne riapertura al culto della cattedrale. L'appello di Francesco: «Non vengano mai meno la forza d’animo, la speranza e le doti di laboriosità che vi distinguono». Benedette le «prime pietre» per quattro nuovi edifici.

(dall’inviato Sir a Carpi) – Il ricordo della «tragedia che ha colpito la Colombia», un appello per la pace nella Repubblica democratica del Congo, l’invito a cercare «soluzioni politiche» in Venezuela e Paraguay. Questo lo sguardo internazionale rivolto da Papa Francesco ieri prima della preghiera dell’Angelus in piazza Martiri, a Carpi, dove si trovava in visita pastorale.

C’è chi resta intrappolato nelle macerie della vita e chi, come voi qui a Carpi e nell’Emilia ferita dal terremoto del maggio 2012, “con l’aiuto di Dio solleva le macerie e ricostruisce con paziente speranza”. Papa Francesco è venuto nella città emiliana per portarla ad esempio di chi sta dalla parte di Gesù risorto, e non del sepolcro. E’ entrato nella grande Piazza dei Martiri della cittadina emiliana in papamobile, e ha fatto alzare il vescovo Francesco Cavina seduto accanto al lui per salutare le 50 mila persone venute per la celebrazione della messa. E nell’omelia pronunciata sul palco allestito sul sagrato della Cattedrale dell’Assunta, gravemente danneggiata e riaperta solennemente domenica scorsa..