Bioetica

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Pubblicati su «Nature» degli esperimenti sulla generazione in vitro di strutture embrionali di topo. «Qualora eseguiti in futuro sull'uomo sarebbero eticamente inaccettabili e senza dubbio da condannare come contrari alla vita e alla dignità della persona umana», così don Roberto Colombo, docente della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.

«Un ampio documento», «un testo condiviso» redatto con «un metodo a tutti gli effetti sinodale»: così il card. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi, ha definito il documento finale del pre-Sinodo dei giovani che «costituisce una delle fonti che contribuiranno alla stesura dell’Instrumentum laboris per il Sinodo». Tre le parti del documento. Ecco i temi.

L’impiego della terapia del dolore nelle cure palliative «richiede sempre un attento discernimento e molta prudenza». Lo afferma Papa Francesco nel messaggio inviato al congresso internazionale «Palliative Care: Everywhere & by Everyone. Palliative care in every region. Palliative Care in every religion or belief» che si è aperto questa mattina a Roma per iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita (fino a domani).

«È una strada il cui traguardo non sarà così immediato da raggiungere. Se dovesse essere raggiunto lo sarà tra qualche lustro». Lo ha detto il genetista e direttore scientifico dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, Bruno Dallapiccola, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando la notizia della creazione in laboratorio di un embrione ibrido uomo-pecora che dovrebbe servire per far crescere organi umani negli animali.

«Devo constatare che recenti dichiarazioni del Santo Padre sui temi connessi al fine vita vengono utilizzate, anche nel mondo ecclesiastico, come argomenti a favore dell’approvazione del disegno di legge sul cosiddetto testamento biologico, attualmente in discussione al Senato della Repubblica, dopo essere stato approvato dalla Camera dei Deputati». Lo ha affermato questo pomeriggio il cardinale Giuseppe Betori , Arcivescovo di Firenze e Presidente della conferenza episcopale toscana, interpellato dai giornalisti sull’argomento a margine della benedizione di un presepe nella basilica di Santo Spirito.