Eutanasia

Ultimi contenuti per il percorso 'Eutanasia'

«I genitori si sono trovati di fronte a una scelta drammatica che è stata quella di arrendersi alla malattia». Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Conferenza episcopale italiana, ha commentato la decisione dei genitori del piccolo Charlie Gard di abbandonare la battaglia legale per le cure al figlio.

Si svolgerà lunedì e martedì prossimi (17-18 luglio) presso il Great Ormond Street Hospital una riunione interdisciplinare per esaminare il caso di Charlie Gard alla luce delle nuove acquisizioni relative alla terapia nucleosidica e le sue applicazioni su pazienti affetti da patologia miticondriale, come quella di Charlie.

L’Associazione Scienza & Vita esprime oggi, in una nota, «il suo dissenso» rispetto alla «decisione dei medici del Great Ormond Street Hospital di Londra, avallata dai giudici inglesi e dalla Corte europea per i diritti umani, di sospendere la ventilazione assistita al piccolo Charlie Gard. Data la sua rara e grave patologia mitocondriale, Charlie, privato dei supporti vitali, morirà in brevissimo tempo».

«Considerare la cura degli anziani nel nostro tempo significa non dimenticare il pericolo che corrono ‘i vecchi’ di essere tra le vittime più illustri della cultura dello scarto, tante volte denunciata da Papa Francesco». Lo ha affermato don Carmine Arice, direttore dell’Ufficio nazionale per la pastorale della salute della Cei, aprendo oggi, a Roma, il convegno «Dolore e sofferenza nell’anziano», organizzato dall’Ufficio Cei in collaborazione con la Società italiana di gerontologia e geriatria.

Per il giurista Alberto Gambino, presidente di Scienza & Vita, il testo del ddl 1142, approvato alla Camera, va modificato perché consente troppa discrezionalità interpretativa, considera alimentazione e idratazione artificiale come trattamenti sanitari, «apre» all’abbandono terapeutico, non riconosce il diritto del medico all’obiezione di coscienza.