Mass media

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Guidati dal vescovo di Ascoli, mons. Giovanni D'Ercole, oltre 150 giornalisti, partecipanti al quarto meeting dei giornalisti cattolici e non, che si sta svolgendo a Grottammare, hanno potuto toccare con mano la distruzione provocata dal sisma nella valle del Tronto e ascoltare testimonianze dirette sulla difficile ricostruzione.

Nella nostra rubrica delle lettere al direttore ci eravamo già occupati della morte di un adolescente di Livorno che ha fatto molto rumore sui media per la ipotetica connessione con il cosiddetto «Blue whale». Sulla vicenda interviene il parroco del giovane che sottolinea il modo scorretto che molti media hanno tenuto nel dare e commentare la tragica notizia.

Otto per mille senza frontiere 2017. Anche quest’anno la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), unitamente al Servizio Sovvenire della Cei ha pubblicato il bando nazionale «8xmille senza frontiere» per contribuire a sensibilizzare sull’importanza di destinare l’8xmille alla Chiesa cattolica.

«A partire dalla certezza di un Dio che da sempre si coinvolge nella storia del suo popolo (‘non temere, perché io sono con te’), vogliamo esplorare ogni nuovo dramma dell’umanità come ‘scenario di una possibile buona notizia’. In quest’ottica riteniamo formidabile l’esempio dello stesso Francesco quando affronta gli scandali delle migrazioni, delle povertà, delle carceri e della pedofilia».

Nei giorni scorsi è comparso su youtube il video di un pestaggio in piena regola (calci e pugni), che sarebbe avvenuto nel nuovo parcheggio della stazione di Grosseto. Nel video si vede un uomo al centro, a terra, altri uomini attorno, che guardano, e uno che colpisce l’uomo a terra. «Fermiamoci» e «abbassiamo i toni», chiede don Enzo Capitani, direttore di Caritas di Grosseto.

L’obiettivo del decreto, che ha ricevuto l'ok definitivo del governo, è ridefinire il sistema dei contributi a quotidiani e periodici e ridefinire le misure per gli investimenti delle imprese editrici, l’innovazione del sistema distributivo e il finanziamento di progetti innovativi, di processi di ristrutturazione e di riorganizzazione. Prendendo atto della crisi del mercato editoriale, il decreto si propone quindi di assicurare il sostegno pubblico necessario all’informazione autonoma e indipendente.

Nasce un tavolo di lavoro, coordinato dall’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali (Ucs) della Cei e composto da Fisc (la federazione che raggruppa 191 testate diocesane), Corallo (associazione cui fanno capo 197 radio e 62 tv di tutte le Regioni, 2 consorzi radio, 1 agenzia d’informazione) e Acec (associazione rappresentativa delle 804 Sale della Comunità). Obiettivo: accompagnare le diocesi italiane nella ricezione della nuova «disciplina dei contributi diretti alle imprese editrici di quotidiani e periodici».