Disabilità

Ultimi contenuti per il percorso 'Disabilità'

«Molte segnalazioni pervenuteci riguardano l’amministratore di sostegno che, invece di aiutare la persona a recuperare la propria autonomia, talvolta si sostituisce ad essa diventando in pratica un tutore. Abbiamo scritto nel 2015 e di nuovo nel 2017 al Tribunale di Firenze chiedendo informazioni in merito. Solo adesso abbiamo avuto una risposta, che non riteniamo soddisfacente». Galileo Guidi, vicepresidente del Coordinamento toscano delle associazioni per la salute mentale, commenta così uno dei punti nodali affrontati lo scorso martedì 21 novembre nel corso del 13° convegno di programmazione e verifica dei servizi per la salute mentale «Quanto la persona è al centro della sua cura», ospitato a Firenze nell’auditorium del Gruppo Mps di via Panciatichi e dedicato in modo particolare ai nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza individuati in un decreto governativo dello scorso marzo e presentati dalla dirigente del Ministero della Salute Carola Magni. 

«San Giuseppe Cottolengo è per il nostro Paese una figura di riferimento tra le più importanti. Ma il ‘Cottolengo’ come istituto è al centro dei pensieri di tanti italiani, perché è uno dei punti più alti della solidarietà, dell’affetto e dell’amore per gli altri». Lo ha affermato ieri pomeriggio il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della visita alla Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino, conosciuta anche come «Cottolengo» dal nome del suo fondatore.

Si chiama «Kimap» ed è l'app che indica ai disabili i percorsi da seguire nel centro storico di Firenze per superare le barriere architettoniche. Lo strumento, sviluppato dalla start-up fiorentina Kinoa, sarà al centro dell'evento di mappatura degli «ostacoli» per le strade della città in programma sabato 28 ottobre.