Ortodossi

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«Benediciamo Dio per i legami spirituali che ci accomunano e che ci incoraggiano a proseguire nell'edificazione vicendevole e nella ricerca comune della pace, dono del Risorto». Così ha esordito, stamattina, Papa Francesco, ricevendo in udienza sua beatitudine Rastislav, metropolita delle Terre Ceche e della Slovacchia, arcivescovo di Prešov, con il suo seguito».

Domenica 8 aprile, giorno in cui si celebra la Pasqua ortodossa, non sarà un giorno festivo in Palestina. Le decisione del governo palestinese, guidato dal premier Rami Hamdallah, sta provocando «scontento e preoccupazione non solo tra i fedeli cristiani e cattolici ma anche tra molti musulmani». A rivelarlo al Sir è padre Jamal Khader, parroco della parrocchia latina della «Sacra Famiglia» nella capitale palestinese, Ramallah. 

«Gli stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2017 che professano la religione cristiana ortodossa si confermano come l’anno precedente i più numerosi (oltre 1,6 milioni, +0,7%), seguiti dai musulmani (poco più di 1,4 milioni, -0,2%) e dai cattolici (poco più di un milione, -0,1%)». Questo il quadro offerto secondo le più recenti stime di Fondazione Ismu.

Dopo l’inaugurazione della Cattedra ecumenica internazionale Patriarca Athenagoras-Chiara Lubich avvenuta lo scorso 14 dicembre all’Istituto universitario Sophia di Loppiano, i lavori entrano ora nel vivo con un ciclo di lezioni dal 5 al 27 marzo su «L’ecclesiologia della Chiesa ortodossa». Sono co-titolari Maximos Vgenopoulos, metropolita di Selyvria, e Piero Coda.

Nasce la «Consulta ecumenica delle Chiese cristiane presenti in Italia». Non una nuova struttura «giuridica». Ma un punto stabile di incontro per continuare il cammino di dialogo intrapreso negli ultimi anni dalle Chiese, avere un organo di collegamento e consultazione il più veloce e agile possibile e poter intervenire come cristiani su temi di attualità o di emergenza. Mons. Ambrogio Spreafico (Cei) parla di un «segno per l'Italia». Il pastore Luca Negro (Fcei) di «un traguardo atteso».

Una delegazione vaticana era presente oggi a Istanbul alla festa di Sant'Andrea, patrono del Patriarcato di Costantinopoli. Messaggio del Papa a Bartolomeo I con appello a «promuovere iniziative congiunte a livello locale su questi temi, perché ci sono molti contesti in cui gli ortodossi e i cattolici possono già lavorare insieme senza aspettare il giorno della piena e visibile comunione».

Diamoci da fare ora, come il Signore desidera, per costruire un futuro di riconciliazione piena e di comunione fraterna. Non farlo sarebbe la colpa più grave di oggi. Sono le parole accorate che Papa Francesco ha rivolto al patriarca greco ortodosso di Gerusalemme Teofilo III, ricevuto questa mattina in Vaticano. Una visita che ricambia quella di Francesco alla basilica del Santo Sepolcro, nel maggio 2014, quando il patriarca Teofilo accompagnò il Papa e il patriarca Bartolomeo. Ricordando il suo pellegrinaggio, Francesco ha ricordato che l’incertezza della situazione in Terra Santa per i conflitti decennali continua a causare insicurezza, limitazione di diritti fondamentali e l’abbandono della propria terra da parte di molti...