Forze dell'ordine

Ultimi contenuti per il percorso 'Forze dell'ordine'

«La famiglia è la prima comunità dove si insegna e si impara ad amare. Ed è l'ambito privilegiato in cui si insegna e si impara anche la fede, si impara a compiere il bene». Lo ha detto il Papa, ricevendo oggi in udienza i dirigenti e il personale della Questura di Roma e della Direzione Centrale di Sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con i loro familiari.

Nelle nostre strade sono molti quelli che hanno uno scarso senso di responsabilità alla guida e non si rendono conto delle conseguenze anche gravi della loro disattenzione, causata spesso dal cellulare, o della loro sregolatezza. Per questo è fondamentale l’azione educativa del personale della polizia stradale e ferroviaria, che Papa Francesco ha incontrato in Vaticano. In prima linea per contrastare il malcostume dilagante su due e quattro ruote.

«Ogni cittadino deve sentirsi grato per il lavoro che svolgete a nome dello Stato e della collettività, volto ad assicurare, attraverso una molteplicità di funzioni, la sicurezza di coloro che viaggiano per le strade e sui treni». È il tributo del Papa ai dirigenti e al personale della Direzione centrale per la Polizia stradale e ferroviaria, ricevuti in udienza nella Sala Clementina.

«La colpa non è degli uni o degli altri ma della nostra incapacità cronica, come italiani, a metterci seriamente intorno ad un tavolo per stabilire cosa può fare ciascuno». Così mons. Paolo Lojudice, vescovo ausiliare di Roma, commenta l'azione delle forze dell'ordine ieri a piazza Indipendenza nei confronti di poche decine di rifugiati accampati da giorni dopo lo sgombero da via Curtatone.

Sono stati sgomberati alle prime ore del mattino, a Roma, i giardini di piazza Indipendenza, abusivamente occupati da circa 100 cittadini stranieri già occupanti di via Curtatone. «Fenomeni così complessi non possono essere lasciati a gestire alla magistratura e alle forze dell’ordine», il commento della Caritas di Roma. Il vescovo ausiliare mons. Lojudice presente in piazza.